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Napoli, rottamazione quinquies: recuperati oltre 300 milioni in due anni

Di La Redazione15 Luglio 2026 - 22:141 ora fa 2 min di lettura
Napoli, rottamazione quinquies: recuperati oltre 300 milioni in due anni

Napoli si segna un’importante vittoria sul fronte delle finanze pubbliche: in soli due anni, il Comune ha recuperato oltre 300 milioni di euro grazie alla rottamazione quinquies. Questa misura consente ai cittadini di regolarizzare le cartelle esattoriali risalenti al 2000, offrendo una chance di riscatto fiscale in un momento di grande difficoltà economica.

L’assessore al Bilancio, Pier Paolo Baretta, ha messo in luce come questo risultato sia il frutto di una riscossione potenziata, ma ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di un’alleanza tra amministrazione, professionisti e cittadini. “Dobbiamo costruire un fisco più amico”, ha dichiarato, evidenziando la rilevanza di una cultura della legalità fiscale.

Il provvedimento, approvato con la delibera n. 64 del 5 giugno 2026, riguarda un complesso di circa 2,19 miliardi di euro, di cui una parte significativa è costituita da sanzioni legate al Codice della strada. La possibilità di rateizzare i pagamenti fino a 54 rate bimestrali rappresenta un’opportunità reale per molti napoletani, con proiezioni di incassi che potrebbero variare tra 997,5 milioni e 1,236 miliardi di euro.

Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli, ha sottolineato come il dialogo tra professionisti e amministrazione sia stato fondamentale per rendere la misura più efficace. “Le proposte dei commercialisti hanno contribuito a migliorare il provvedimento, facilitando il lavoro di noi esperti e quello dei cittadini”, ha affermato.

Pietro Paolo Mauro ha aggiunto che un rafforzamento della riscossione non solo migliora la liquidità del Comune, ma reduce anche il fondo crediti di dubbia esigibilità, liberando risorse cruciali per investimenti e servizi pubblici. Questi fondi potrebbero così alleviare le tensioni finanziarie che attanagliano diversi enti locali.

Non mancano però le criticità. Sul piano del contenzioso tributario, è emerso l’importanza di garantire maggiore certezza giuridica sull’adesione parziale alla rottamazione, al fine di chiarire eventuali ambiguità riguardo alle liti pendenti.

Giuseppe Pedersoli ha lodato l’iniziativa, sottolineando il suo impatto sociale: “Questa misura offre a chi è in difficoltà la possibilità di iniziare un nuovo percorso in modo equo e sostenibile”, ha detto, rimarcando il valore della rottamazione. L’incontro che ha avuto luogo a Palazzo Calabritto, promosso dall’Ordine dei Commercialisti, ha visto coinvolti dirigenti comunali e rappresentanti professionali, tutti concordi sull’importanza di un approccio condiviso per il futuro di Napoli.

Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda, mentre la comunità osserva con interesse gli sviluppi sul percorso di recupero delle finanze pubbliche.