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“Napoli, avvocati Tucci: «Inaccettabile chiedere silenzio a una famiglia in lutto»”

Di La Redazione15 Luglio 2026 - 17:1258 minuti fa 2 min di lettura
“Napoli, avvocati Tucci: «Inaccettabile chiedere silenzio a una famiglia in lutto»”

Napoli – Ancora un caso che scuote la città: Francesca Tucci, giovane di 24 anni, ha perso la vita il 3 luglio scorso presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cardarelli dopo un intervento chirurgico. L’accaduto ha acceso un dibattito acceso sulla libertà di informazione e le pressioni che la famiglia vive in questo momento tragico.

La denuncia è arrivata dai legali della famiglia Tucci,Massimo D’Errico e Francesco Petruzzi, che hanno sollevato il velo su presunti tentativi di silenziare i familiari nel loro disperato bisogno di giustizia. “Pretendere il silenzio da chi sta affrontando un dolore così profondo è inaccettabile”, hanno affermato. “Questa vicenda, iniziata con un’operazione di routine, si è trasformata in un vero incubo.”

Secondo quanto si apprende, la Procura di Napoli sta conducendo indagini che hanno già portato all’iscrizione di tre medici nel registro degli indagati per omicidio colposo. “Francesca si era sottoposta a un intervento per un banale fastidio e non è più uscita dall’ospedale”, sottolineano i legali, evidenziando l’assurdità di quanto accaduto.

In un contesto già delicato, gli avvocati hanno rivolto un appello agli ordini professionali, chiedendo un sostegno attivo per tutelare il diritto dei familiari a cercare giustizia. “Ciò che chiediamo è semplice: il diritto di parlare e di denunciare. Non è giusto che alla famiglia sia chiesto di mantenere il silenzio, come è accaduto in altri casi simili a Napoli”, ribadiscono, facendo riferimento alla triste vicenda del piccolo Domenico Caliendo.

Intanto, nel quartiere e tra i cittadini si percepisce una crescente inquietudine. “La comunità si sente toccata da questa storia, ognuno di noi potrebbe trovarsi nella stessa situazione”, affermano alcuni residenti, sottolineando il timore che casi del genere possano ripetersi.
La vicenda, che si arricchisce di dettagli ogni giorno, pone domande cruciali su come si gestisce la salute e la sicurezza dei pazienti nei nostri ospedali. Resta ora da capire quali passi intraprenderà la famiglia Tucci per ottenere giustizia.