Questa mattina, una riunione di fondamentale importanza è stata convocata dal Prefetto Michele di Bari al Palazzo di Governo di Napoli. L’obiettivo? Affrontare la situazione dell’Istituto Scolastico Petronio di Pozzuoli, chiuso dall’aprile scorso a causa di preoccupanti livelli di anidride carbonica riscontrati in alcuni locali.
Presenti all’incontro diversi rappresentanti delle istituzioni, tra cui la Protezione Civile della Regione Campania e i Vigili del Fuoco, a testimonianza dell’urgente necessità di intervento. “Siamo tutti impegnati per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi”, ha dichiarato il Prefetto, evidenziando la collaborazione tra gli enti coinvolti.
Secondo quanto emerso dalla ricostruzione iniziale, la Città Metropolitana ha già svolto rilevamenti tecnici mirati a identificare le soluzioni necessarie. Il piano prevede un’accelerazione dei lavori, che dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno, seguiti da ulteriori verifiche per garantire una riapertura in totale sicurezza.
Le famiglie degli studenti, preoccupate per la situazione, restano in attesa di notizie concrete. “È fondamentale che i nostri figli tornino presto a scuola, ma solo se in un ambiente sicuro”, afferma una madre presente durante l’incontro. Intanto, i Vigili del Fuoco continuano a monitorare i locali della scuola, assicurando che ogni precauzione venga presa.
In questo contesto, cresce il dibattito tra residenti e istituzioni, con domande aperte sui tempi e su ulteriori misure da adottare. La situazione resta sotto attenzione mentre la comunità si mobilita per garantire il bene dei propri ragazzi. Resta da capire se le prossime settimane porteranno risposte rassicuranti o se la questione porterà ulteriori sviluppi.
