Delitto a Porta Capuana: il sospetto ammette di aver ucciso Grivano
In una Napoli scossa da un’orrenda vicenda di cronaca, un uomo ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio di Alessandro Grivano, freddato a Porta Capuana. La confessione di Ernesto Maddaloni, 32 anni, è arrivata durante l’interrogatorio di garanzia con il gip Carla Sarno, portando a una richiesta di custodia cautelare in carcere.
La tragedia si è consumata tra il 3 e il 4 luglio, mentre Grivano si trovava in sella al suo scooter. “Sì, ho sparato io”, ha riferito Maddaloni, ma si è riservato di fornire ulteriori dettagli sul movente in un futuro interrogatorio con il pubblico ministero. Secondo quanto emerso dalle prime informazioni disponibili, dietro questo gesto di violenza ci sarebbe un oscuro movente passionale.
Infatti, i legami tra le persone coinvolte si intrecciano in modo inquietante: Grivano aveva avuto una relazione con Immacolata Eliana Brunetti, la moglie di Maddaloni. Questa storia, pur interrotta da oltre un anno, sembra essere stata la miccia che ha scatenato la follia di un uomo preso da un desiderio di vendetta.
Da quanto si apprende, anche la Brunetti è attualmente in stato di fermo, accusata di concorso in omicidio. Gli investigatori stanno cercando di capire se abbia avuto un ruolo attivo nella pianificazione dell’assassinio o se abbia partecipato all’attrazione della vittima verso il luogo del delitto.
Le indagini non si fermano qui: la coppia ha tentato una fuga precipitosa verso Roma subito dopo l’omicidio, abbandonando i loro due figli piccoli. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente della zona, descrivendo il clima di paura che ha seguito l’evento.
Allo stesso tempo, gli inquirenti sono impegnati a ricercare l’arma del delitto, completamente sparita, e a verificare se Maddaloni abbia agito da solo o con l’aiuto di complici. Con la coppia in stato di fermo, resta da chiarire l’intera rete di relazioni familiari che potrebbe aver facilitato l’omicidio.
Con l’imminente interrogatorio di Maddaloni, che si terrà lunedì, la comunità palpita di attesa. Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per comprendere la complessità di questa storia e il tragico epilogo di un amore trasformato in odio. La domanda, ora, resta aperta: chi ha realmente assistito questo drammatico snodo tra passione e morte?


