Pianura, operazione contro lo spaccio: dieci arresti nel quartiere del «Visionario»
Napoli – Un’operazione dei Carabinieri ha scosso il quartiere Pianura, dove un’organizzazione criminale di traffico di droga è stata smantellata all’alba di oggi. Dieci persone sono state coinvolte in un blitz che ha rivelato un sistema di spaccio strutturato come un vero e proprio fortino, con vedette in posizione strategica e corrieri pronti a consegnare dosi a domicilio come se si trattasse di un normale servizio di food delivery.
L’operazione, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Bagnoli e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha portato all’arresto di otto indagati, mentre due persone sono state sottoposte al divieto di dimora nella provincia. Le indagini si sono estese oltre la Campania, coinvolgendo persone residenti anche nelle province di Padova e Parma, segno di una rete ben organizzata e ramificata.
Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, l’organizzazione si occupava di ogni aspetto del traffico di stupefacenti: cocaina, crack, hashish e marijuana dosati e venduti a pochi passi da scuole e altre aree sensibili. “Abbiamo notato un continuo viavai di giovani che si fermavano nei pressi delle scuole”, racconta un residente del quartiere. Le attività illecite, attive h24, hanno attirato l’attenzione degli inquirenti a partire dall’estate del 2024.
Ma il sistema non si limitava alla semplice vendita: i giovani utilizzati per il traffico di droga erano impiegati strategicamente, sfruttando la loro età per eludere i controlli. Questo rischio non è bastato a fermare il flusso di illegalità, che ha raggiunto livelli preoccupanti.
In un contesto di estrema violenza, il clan non tollerava interferenze. Un episodio drammatico ha avuto luogo nel 2024, quando un politico locale è stato aggredito per aver osato denunciare le condizioni viarie del quartiere. Questo pestaggio ha messo in luce il clima di intimidazione e il controllo quasi militare che l’organizzazione esercitava sul territorio.
Restano ora da chiarire gli ultimi dettagli di questa vicenda che mostra un volto inquietante della realtà urbana napoletana, dove la lotta alla criminalità si intreccia con le vite quotidiane dei cittadini. Le indagini continuano, e la domanda che molti si pongono è: quali saranno le ripercussioni di questo intervento su una comunità già provata?

