Abusi su disabile, fissata udienza protetta per il 16 luglio a Napoli
Napoli – Una vicenda oscura si dipana tra le strade della città, coinvolgendo tre giovani arrestati con accuse estremamente gravi. La data da segnare sul calendario è il 16 luglio, quando si svolgerà l’incidente probatorio per ascoltare in modalità protetta un disabile, vittima di violenze e umiliazioni sistematiche. A disporlo è stato il giudice per le indagini preliminari Fabrizio Forte.
Gli indagati, di 34, 21 e 19 anni, sono accusati dalla procura di Napoli Nord di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori. Le indagini condotte dai carabinieri hanno rivelato un quadro agghiacciante: le vessazioni sarebbero iniziate nel luglio 2025 e avrebbero proseguito fino a febbraio 2026. La vittima, già segnata da una fragilità fisica e da un lieve ritardo cognitivo, è stata oggetto di continue offese, minacce di morte e insulti degradanti.
Le parole fatte circolare tra i giovani, come “vieni a fare il bagno che puzzi” e “ti devo fare un fosso a terra”, bastano a far comprendere la brutalità della situazione. La comunità locale è scossa da questa storia, con residenti che si chiedono come sia possibile che tali atti si siano verificati nel loro quartiere. “È incredibile che si possano raggiungere tali abissi di malvagità”, commenta un cittadino.
Intanto, l’ascolto protetto della vittima è un passo cruciale, non solo per garantire la sua sicurezza, ma anche per avviare un processo che possa finalmente portare giustizia. La domanda che resta aperta è: come può una città come Napoli affrontare in modo efficace tale violenza?
Le prossime ore potrebbero rivelare ulteriori dettagli su una vicenda che ha già acceso il dibattito pubblico e destato preoccupazione tra i cittadini.


