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Pagani, tragica lite familiare: 58enne perde la vita per mano del figlio

Pagani, tragica lite familiare: 58enne perde la vita per mano del figlio

Un dramma shock scuote Pagani, segnando un’escalation di violenza familiare in un momento che doveva essere di serenità. Martedì 14 luglio, un uomo di 58 anni è stato trovato senza vita nel suo appartamento, in via Mazzini. A lanciare l’allerta sono stati i familiari, colpiti dalla tragedia che ha ridotto in silenzio le urlanti strade della città.

Le forze dell’ordine, prontamente allertate, sono arrivate sul posto per avviare i rilievi del caso. Era presente anche il magistrato di turno della Procura di Nocera Inferiore, che ha ispezionato il corpo per dirigere le prime fasi delle indagini. Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni, la vittima, identificata come Antonio C., ex dipendente della Sam di Pagani, sarebbe stata strangolata prima di essere colpita alla testa con una sedia, un atto brutale che ha lasciato la comunità in stato di shock.

Il clima di paura aumenta quando si apprende che il delitto è avvenuto a seguito di un violento diverbio tra padre e figlio. Il 58enne, tornato a casa dei genitori dopo una separazione, ha vissuto una serata che è degenerata rapidamente. Alcuni testimoni raccontano di aver sentito alti toni di voce provenire dall’appartamento, seguito da un silenzio agghiacciante. “Ho sentito un forte rumore e poi il caos,” racconta un vicino, visibilmente turbato.

Il presunto colpevole, un figlio con problemi psichici, è stato messo in stato di fermo e trasferito al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, sorvegliato cornicio dalla polizia. La comunità attende con ansia dettagli ulteriore riguardo il motivo di questa violenza inaudita, mentre il procuratore capo di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, coordina le indagini e il sopralluogo.

Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire l’esatta dinamica di questo tragico evento, mentre la domanda resta aperta: cosa ha portato a un simile atto di follia in un momento tanto privato?

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Autore

La Redazione