Quartieri Spagnoli, rapinatori identificati grazie alle immagini di sorveglianza
Due giovani, di 21 e 25 anni, si trovano agli arresti domiciliari con l’accusa di aver colpito un turista statunitense in una rapina avvenuta a Napoli. L’episodio, avvenuto il 6 giugno scorso in via Nardones, ha scosso la comunità, già preoccupata per la sicurezza nelle strade affollate del centro.
L’attacco è stato rapido e violento: il turista, appena uscito da un ristorante insieme alla moglie e alla figlioletta, è stato affiancato da un malvivente in sella a uno scooter. Con un casco che gli copriva il volto, il rapinatore ha strappato dal polso della vittima un orologio Patek Philippe Nautilus di ingente valore, stimato intorno ai 130.000 euro. Durante la colluttazione, la vittima ha riportato ferite al polso e ha vissuto attimi di puro terrore.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro, hanno ricevuto una svolta importante grazie alla rete di telecamere di sorveglianza. Secondo quanto emerge, le immagini hanno permesso di risalire al percorso effettuato dai sospetti fino al momento della rapina, rivelando anche dettagli inquietanti sulla possibilità di un qualche tipo di supporto locale durante l’azione.
Infatti, sembra che i due rapinatori abbiano effettuato numerosi giri nei pressi del ristorante, come se stessero aspettando il momento propizio per colpire. La presenza di eventuali “basisti” sul posto è attualmente oggetto di indagini approfondite, e gli inquirenti stanno cercando di capire se vi siano complici che segnalavano le vittime più facoltose.
La preoccupazione tra i residenti è palpabile: “La situazione ha creato molta preoccupazione nella zona”, racconta un commerciante del quartiere. Mentre il monitoraggio dei due indagati prosegue, ci si domanda se questa vicenda rappresenti un caso isolato o un segnale di un problema più ampio.
Le prossime ore potrebbero rivelarsi cruciali per comprendere la reale portata di questa rapina. Resta quindi alta l’attenzione su Napoli, con i cittadini che si chiedono se saranno presi nuovi provvedimenti per garantire maggiore sicurezza nelle strade affollate della loro città.


