Sequestrata a Vico Equense la “Tenuta L’incanto”: lottizzazione abusiva da 2 milioni di euro
Militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno eseguito un importante sequestro nella Tenuta L’Incanto, un agriturismo situato a Vico Equense. Un intervento deciso, quello avvenuto nelle scorse ore, a seguito di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata. Il valore complessivo dell’immobile e dell’area adiacente sequestrata è stimato in circa 2 milioni di euro.
Le indagini, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, hanno rivelato una serie di irregolarità. Secondo quanto emerge dalla prima ricostruzione, la struttura ha subito trasformazioni edilizie non autorizzate, con circa cinquanta abusi denunciati. Tra questi, la creazione di immense sale di ristorazione e altre costruzioni accessorie, in aperta violazione delle normative in vigore, in particolare del D.P.R. 380/2001, riguardante la lottizzazione abusiva.
La Tenuta, situata in una zona caratterizzata da un divieto di trasformazione oltre la manutenzione ordinaria, ha visto il suo ruolo cambiato da agricolo a commerciale-ricettivo. “Abbiamo assistito a lavori in corso che hanno alterato l’assetto originale del luogo”, racconta un residente, evidenziando le preoccupazioni della comunità per la crescita del carico urbanistico, con necessità di infrastrutture e servizi ormai insostenibili per la zona.
Il sequestro preventivo, ora in atto, mira a fermare ulteriori danni all’assetto territoriale, mentre il procedimento penale è ancora in fase di indagine preliminare. Le persone coinvolte non sono attualmente incriminate, e il decreto di sequestro potrà essere impugnato al Tribunale del riesame.
La vicenda continua a alimentare discussioni nel quartiere, dove i cittadini si interrogano su come è possibile che tali violazioni siano passate inosservate per tanto tempo. Resta ora da chiarire come evolverà la situazione e quali saranno le ripercussioni sulla comunità.


