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Pomigliano, Stellantis estende i contratti di solidarietà per i dipendenti di un anno

Di La Redazione6 Agosto 2026 - 21:452 ore fa 2 min di lettura
Pomigliano, Stellantis estende i contratti di solidarietà per i dipendenti di un anno

Un clima di incertezza continua a pesare sui lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Ieri, è stato ufficializzato un accordo che proroga il contratto di solidarietà per un ulteriore anno, dopo una lunga videoconferenza con il Ministero del Lavoro e rappresentanti della Regione Campania.

Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, la decisione è stata presa a causa della crisi persistente che colpisce il settore automotive. Stellantis ha giustificato la richiesta di proroga indicando come fattori chiave l’incertezza economica e le sfide geopolitiche globali. “L’azienda ha confermato che la situazione attuale continua a generare preoccupazioni sulle prospettive future del comparto”, rivelano i sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf.

Tuttavia, nonostante il prolungamento del contratto di solidarietà, Stellantis ha segnalato investimenti significativi legati alla nuova piattaforma E-Car, che prevede la produzione di tre modelli elettrici a partire dal 2028. Quest’aspetto ha sollevato speranze tra i lavoratori, ma la gestione della nuova fase di solidarietà rimane una priorità. I rappresentanti sindacali hanno richiesto che le giornate lavorative siano distribuite equamente tra tutti i dipendenti, prestando particolare attenzione a coloro con capacità lavorative ridotte.

A rendere la situazione ancora più complessa è la riorganizzazione delle linee produttive, specialmente in previsione di una potenziale flessione dei volumi per il modello Alfa Romeo Tonale. Secondo i sindacati, questa evoluzione potrebbe aumentare ulteriormente il numero di giornate coperte dal contratto di solidarietà, creando ulteriore preoccupazione tra i lavoratori.

“Stiamo vivendo un periodo di grande difficoltà e le decisioni future potrebbero avere un impatto significativo sulla nostra vita lavorativa,” afferma un operaio. Intanto, i dipendenti attendono chiarimenti su come il piano si tradurrà nella loro quotidianità e sul futuro dello stabilimento in un contesto sempre più instabile. La domanda, ora, resta aperta: quale sarà il destino di Pomigliano d’Arco in questo scenario di crisi?