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Parco Mascagna a Napoli: il quartiere sollecita interventi tra riqualificazione e degrado

Di La Redazione5 Agosto 2026 - 20:3850 minuti fa 2 min di lettura
Parco Mascagna a Napoli: il quartiere sollecita interventi tra riqualificazione e degrado

Napoli – La riqualificazione del Parco Mascagna sembrava rappresentare una nuova speranza per i residenti del Vomero e dell’Arenella, ma a quasi due anni dalla sua apertura, il sogno si è trasformato in una delusione. Il costo di 600mila euro è servito a poco: gli alberi appena piantati sono morti, le aiuole sono abbandonate e le giostre, messe in sicurezza, sono esposte al sole, trasformando il parco in un luogo poco accogliente per i bambini.

Il Comitato Valori Collinari, guidato da Gennaro Capodanno, sta alzando la voce per denunciare il perdurante degrado dell’unico polmone verde attrezzato della zona. “La situazione è insostenibile”, afferma Capodanno, che ha anche lanciato una petizione online che ha raccolto 850 firme per chiedere le dimissioni dell’assessore al Verde, Vincenzo Santagada.

Secondo quanto emerge dalla ricostruzione, il presidente del comitato critica apertamente l’amministrazione di Gaetano Manfredi per la mancanza di interventi concreti. “I cittadini non possono più tollerare comunicati trionfalistici. Vogliamo fatti”, denuncia Capodanno. “Com’è possibile che, nonostante un investimento così significativo, il parco sia privo di ombra e manutenzione?”

La vicenda di Mascagna si trasforma così in un simbolo di credibilità istituzionale in crisi. I residenti chiedono a gran voce un sopralluogo urgente coinvolgendo associazioni e cittadini, affinché si possa verificare lo stato di degrado dell’area e pianificare presto interventi di ripristino.

“Fino ad allora, il parco sarà ricordato come una promessa tradita, un luogo non fruibile e non sicuro, soprattutto per i più piccoli”, conclude Capodanno, lasciando aperta la questione su quando arriveranno risposte concrete. I cittadini si aspettano più attenzione e sostegno da parte delle istituzioni. Una riflessione che provoca, ora, interrogativi importanti per il futuro del parco e dei suoi frequentatori.