Napoli – L’emergenza sicurezza si fa sempre più pressante nel capoluogo campano. Nella mattinata di ieri, la Questura di Napoli ha dato il via a un’operazione straordinaria nel Rione Traiano, uno dei quartieri più complessi della città. Qui, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno fatto una scoperta allarmante: un arsenale di armi clandestine nascosto in una borsa.
Tra le armi ritrovate c’è una pistola mitragliatrice Micro Uzi, accompagnata da due pistole semiautomatiche, un silenziatore e caricatori con un totale di 675 proiettili di diverso calibro. “Abbiamo toccato con mano la gravità della situazione”, commenta un agente presente sul posto, sottolineando la pericolosità del mercato illegale che continua a fiorire nella zona.
Secondo quanto si apprende, il rinvenimento di tali armamenti ha riacceso l’allerta tra i residenti, già preoccupati per la vivibilità del quartiere. Le indagini si concentrano adesso sull’identificazione dei responsabili di questa grave violazione, mentre nel frattempo la Procura della Repubblica ha avviato un fascicolo per detenzione abusiva di armi e munizioni.
La polizia ha intensificato i pattugliamenti nel Rione Traiano, ma la domanda rimane aperta: quanti altri arsenali come questo si nascondono tra le strade di Napoli? La comunità locale si interroga sulla sicurezza di un territorio sempre più colpito dalla violenza e dalla paura. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda.
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