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Pozzuoli, interventi da 263mila euro per scuole e acquedotto dopo il terremoto

Di La Redazione6 Agosto 2026 - 21:5258 minuti fa 2 min di lettura
Pozzuoli, interventi da 263mila euro per scuole e acquedotto dopo il terremoto

Un aiuto concreto può fare la differenza in una comunità colpita da un disastro naturale. A Pozzuoli, la città si mobilita per affrontare le ferite lasciate dal terremoto del 31 luglio. Grazie a una spontanea sottoscrizione, sono stati raccolti ben 263mila euro, destinati a riparare quattro scuole e a ripristinare la rete idrica, due priorità per il Comune.

Il annuncio di questo gesto di solidarietà è stato dato in un incontro presso la sede della Protezione civile di Pozzuoli, alla presenza del sindaco Luigi Manzoni e dei presidenti delle associazioni coinvolte, come Acen e Cassa Edile di Napoli. “La gratitudine della città va a tutte le associazioni e alle imprese che hanno aderito con grande generosità”, ha dichiarato Manzoni, sottolineando l’importanza di concentrare ogni risorsa sulla sicurezza degli edifici scolastici e sui servizi essenziali.

Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, la risposta rapida alla crisi ha un significato profondo per il territorio flegreo, un segno tangibile di vicinanza e unità. Tra i donatori figurano Ance Campania e il Consorzio Integra Sinergo, tutte unite dall’obiettivo di sostenere la popolazione e rimettere in piedi ciò che è stato danneggiato.

“Il nostro dovere è sostenere la comunità, in particolare in un momento tanto difficile”, ha aggiunto Antonio Savarese, presidente di Acen. La sfida sarà ora quella di garantire che questi fondi siano gestiti efficientemente per riportare la vita nella normalità.

Sotto il segno della ricostruzione, i posti di lavoro e i progetti per la comunità si intrecciano con la speranza di una ripresa. Ma le domande restano: come verranno utilizzati concretamente questi fondi? Quali saranno i tempi di intervento? Intanto, tra i cittadini di Pozzuoli, la sensazione è che questa storia non sia ancora chiusa.