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Rione Traiano, il gip libera due fratelli: trovati sei chili di cocaina in casa

Di La Redazione16 Luglio 2026 - 18:293 secondi fa 2 min di lettura
Rione Traiano, il gip libera due fratelli: trovati sei chili di cocaina in casa

Colpo di scena nel cuore del Rione Taiano, dove la vicenda di Ciro e Carmine Gargiulo ha assunto una svolta inaspettata. Dopo quasi quattro mesi in carcere, i due fratelli sono stati scarcerati per insufficienza di prove riguardo alla loro consapevolezza sul sequestro di oltre sei chilogrammi di cocaina avvenuto lo scorso 18 giugno. Una notizia che ha sorpresa non solo gli indagati, ma anche l’intera comunità.

La decisione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli è frutto di un nuovo esame della situazione, che ha messo in luce elementi presentati dalla difesa, capitanata dall’avvocato Marco Bernardo. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione, l’assenza di prove sufficienti ha portato alla revoca della custodia cautelare. “Non credevamo fosse possibile, ma la verità è finalmente venuta a galla,” ha commentato un amico dei fratelli, visibilmente sollevato.

L’innocenza dei Gargiulo è stata infine sostenuta da un’indagine difensiva approfondita. Il legale ha condotto atti di indagine autonomi, raccogliendo testimonianze fondamentali e accedendo all’immobile, dove è emerso un aspetto cruciale: i due fratelli dormivano in stanze separate. “La camera in cui era stata trovata la droga era diversa da quella dove si trovavano Ciro e Carmine,” spiega l’avvocato Bernardo. Grazie a questo dettagliato lavoro, è stata prospettata una ragionevole probabilità che i fratelli non fossero a conoscenza della sostanza stupefacente.

Appena pochi mesi fa, il 18 giugno, l’operazione che ha portato all’arresto di Ciro, Carmine e Gaetano Gargiulo aveva scosso il Rione Taiano. Durante una perquisizione in via Catone, la Polizia aveva rinvenuto cocaina, bilancini e materiali per il confezionamento, segnalando un forte legame con ambienti legati al clan Puccinelli. Le conseguenti misure cautelari erano sembrate ineluttabili, ma ora la situazione si è capovolta.

Mentre i Gargiulo sono stati liberati, restano da chiarire ulteriori passaggi che potrebbero influenzare anche le posizioni di altre persone coinvolte. “Siamo solo all’inizio di una storia complessa,” racconta un cittadino del rione. “Non è chiaro cosa accadrà ora.”

In un contesto già segnato da una forte presenza della criminalità, la tensione rimane alta, e le prossime ore potrebbero riservare ulteriori sviluppi in questa intricata vicenda. Nel Rione Taiano, molti si chiedono: chi è realmente coinvolto e quali saranno le conseguenze di questo ribaltamento giudiziario? La comunità osserva con attenzione, lasciando aperta la questione.