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Portici, tragedia familiare: zia e nipote trovati morti in casa dopo 5 giorni

Di La Redazione7 Agosto 2026 - 22:331 ora fa 2 min di lettura
Portici, tragedia familiare: zia e nipote trovati morti in casa dopo 5 giorni

Portici – Una tragedia silenziosa si è consumata nel cuore di Portici, dove il dramma dell’isolamento ha colpito due vite: Maria Francese, di 82 anni, e il nipote Luca Taddeo, 44 anni. I loro corpi, trovati privi di vita nella loro abitazione di piazzale Divina Provvidenza, portano con sé il peso dell’indifferenza e dell’abbandono. A scoprire la macabra situazione, i vicini, insospettiti da un odore persistente proveniente dal pianerottolo, che ha costretto le autorità ad intervenire.

Dai primi accertamenti, è emerso che non ci sono segni di effrazione né violenza. I Carabinieri, supportati dai Vigili del Fuoco, hanno trovato l’appartamento sbarrato dall’interno, configurando un possibile dramma personale. Nessuna responsabilità di terzi sembra al momento plausibile. “Per giorni, nessuno si è preoccupato di loro. Come è possibile che una situazione del genere resti nascosta?” commenta un vicino, visibilmente scosso dalla scoperta.

Secondo quanto si apprende, la coppia viveva in una condizione di estrema fragilità. Luca, disoccupato e originario della provincia di Salerno, si era preso cura della zia dopo la morte della sorella. Gli investigatori ipotizzano che il quarantaquattrenne possa essere stato stroncato da un infarto fulminante, lasciando la zia vulnerabile e senza supporto. La mancanza di assistenza, unita al caldo torrido di questi giorni, avrebbe potuto aggravare la sua situazione.

Sulle cause esatte delle morti si attende l’esito dell’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria. Ma oltre alla ricerca di risposte mediche, rimane vivo il sentimento di amarezza tra le autorità locali. Il sindaco di Portici, Pasquale Teodonno, ha espresso preoccupazione per il dramma, sottolineando la triste realtà di un forte stato d’abbandono. “È inaccettabile che nessuno si sia preoccupato dei due per giorni interi. Aspettiamo che gli inquirenti facciano luce su questa vicenda”, ha dichiarato.

Nel quartiere, la notizia ha scosso profondamente i residenti, che ora si interrogano su come possano accadere simili tragedie in una comunità. La domanda resta aperta: cosa possiamo fare per evitare che situazioni del genere si ripetano?