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Ischia e Procida a rischio crisi idrica: blackout all’acquedotto

Di La Redazione7 Agosto 2026 - 12:431 ora fa 2 min di lettura
Ischia e Procida a rischio crisi idrica: blackout all’acquedotto

Ore di incertezza per Ischia e Procida, le due gemme del Golfo di Napoli, colpite da un grave blackout alla centrale di sollevamento idrico di Mugnano. L’interruzione dell’energia elettrica ha bloccato il pompaggio dell’acqua proveniente dalla terraferma, creando una situazione di allerta tra residenti e turisti.

Il problema si è manifestato già questa mattina, quando l’Evi, l’ente gestore del servizio idrico, ha avviato la chiusura delle condotte sottomarine essenziali per il rifornimento. “Dalle 10 non possiamo garantire più l’approvvigionamento. La situazione è delicata,” ha dichiarato un rappresentante dell’ente, sottolineando la gravità della situazione in piena stagione estiva.

Le cause del blackout sono riconducibili alle forti ondate di calore che ultimamente hanno colpito la regione, danneggiando le le linee di media tensione. L’intervento tempestivo dei tecnici di e-distribuzione ha portato alla creazione di una grande power station come soluzione temporanea, ma i risultati non sono ancora soddisfacenti. “Purtroppo il sistema attuale non basta a coprire il fabbisogno”, hanno fatto sapere fonti tecniche.

La realizzazione di una seconda power station è stata esclusa per problemi logistici, e per questo i tecnici stanno lavorando instancabilmente per rimediare il guasto e ripristinare la normale erogazione. L’obiettivo è tornare alla normalità in tempi brevi, ma resta da vedere come si evolverà la situazione nelle prossime ore.

Intanto, tra i residenti, c’è una crescente preoccupazione. “Se non risolvono in fretta, potrebbe essere un problema serio, specialmente con l’aumento dei turisti,” afferma un commerciante locale. Mentre le squadre sono al lavoro, l’attenzione resta alta: un’ulteriore protrazione del guasto rischierebbe di trasformare un semplice disservizio in emergenza idrica, mettendo a rischio la quotidianità delle isole. La domanda ora è: quanto tempo ci vorrà perché si possa tornare alla normalità?