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Casavatore, identificata la baby gang che ha vandalizzato il Mangiaplastica: minorenni denunciati.

Di La Redazione7 Agosto 2026 - 22:321 ora fa 2 min di lettura
Casavatore, identificata la baby gang che ha vandalizzato il Mangiaplastica: minorenni denunciati.

Casavatore – È stata un’azione fulminea quella della Polizia Municipale, che ha portato all’arresto di un gruppo di minorenni alle prese con atti di vandalismo nel cuore della città. Nella mattinata del 6 agosto, il nuovo ecocompattatore “Mangiaplastica” di Piazza Mauro Orefice è stato ridotto a un cumulo di rottami a causa di un raid che ha lasciato la comunità in stato di shock.

Secondo quanto riportato nelle prime informazioni disponibili, i giovani delinquenti hanno sfondato la porta d’accesso del dispositivo, approfittando della confusione del momento. Attraverso le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza comunale, gli agenti hanno documentato il momento in cui la baby gang ha strappato i componenti elettronici, inclusa una telecamera, per poi scagliarli contro gli edifici vicini. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente che ha assistito attonito alla scena.

Le indagini, guidate dal Capitano Francesco Perrella, hanno portato rapidamente all’identificazione dei minorenni involucrati. I genitori sono stati convocati presso il comando della Polizia Municipale e i ragazzi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il Tribunale per i Minorenni. Ma non è tutto: la situazione ha avuto anche delle ripercussioni sul fronte del Codice della Strada. I ciclomotori utilizzati per commettere il reato sono stati sequestrati, così come sono stati emessi verbali per un totale di 8.000 euro per vari illeciti, dal mancato uso del casco al transito in zona pedonale.

Tutti i beni rubati sono stati prontamente recuperati e restituiti agli uffici comunali, che valuteranno i costi e i tempi necessari per ripristinare il dispositivo danneggiato. Le indagini non si fermano qui, si continua a lavorare per scoprire se ci siano altri minori coinvolti in questo episodio di vandalismo.

Questa situazione mette in luce non solo l’importanza della sorveglianza nel controllo dei beni pubblici, ma anche l’emergente problema di comportamenti devianti tra i più giovani in un contesto urbano già provato. Intanto, nel quartiere, i cittadini si interrogano su come prevenire simili episodi in futuro. La domanda, ora, resta aperta: quali misure si potranno adottare per garantire sicurezza e rispetto del decoro urbano?