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Emergenza idrica nel Golfo di Napoli, tavolo di crisi convocato dal Prefetto

Di La Redazione7 Agosto 2026 - 17:341 ora fa 2 min di lettura
Emergenza idrica nel Golfo di Napoli, tavolo di crisi convocato dal Prefetto

L’emergenza idrica sta mettendo in ginocchio le isole del Golfo di Napoli. Oggi la situazione è stata al centro di un incontro urgente in Prefettura, convocato dal prefetto Michele di Bari. L’argomento? I guasti all’alimentazione elettrica della centrale di sollevamento di Mugnano, cruciale per la fornitura d’acqua a Ischia e Procida.

Nei giorni scorsi, gli abitanti delle due isole hanno dovuto fare i conti con una drastica riduzione della portata idrica. Il vertice ha visto la partecipazione di rappresentanti della Regione Campania, del Comune di Marano, oltre a tecnici di Enel e-distribuzione, Vigili del Fuoco e ASL Napoli 2 Nord. Secondo quanto comunicato dai tecnici, i problemi sono emersi a causa di due distinti guasti all’impianto elettrico, il che ha bloccato il funzionamento della centrale.

Il primo guasto dovrebbe essere risolto in un’ora e mezza, ma per il secondo intervento i tempi si allungano fino a quattro ore. La Regione ha rassicurato riguardo al ripristino della distribuzione, promettendo che una volta ripristinata l’alimentazione, l’acqua tornerà a scorrere come prima.

Intanto, si guarda con particolare preoccupazione agli ospedali delle isole. L’ASL ha reso noto che la struttura di Ischia ha una riserva idrica sufficiente per circa dodici ore, mentre Procida ne ha per sette. Sebbene questa autonomia possa sembrare sufficiente, sia la Prefettura che i Vigili del Fuoco stanno predisponendo un piano per garantire approvvigionamenti idrici alternativi, nel caso si protraesse l’emergenza.

La situazione resta delicata e l’attenzione tra i residenti è alta. Le prossime ore saranno decisive per verificare se il piano di intervento riuscirà a sanare le difficoltà. Nel quartiere, c’è un’atmosfera di attesa e tensione: “Non ci possiamo permettere di rimanere senza acqua,” afferma un cittadino. La domanda, ora, resta aperta. Cosa accadrà se i disservizi non verranno risolti nei tempi previsti?