Nel cuore pulsante del Vomero, la movida ha dovuto fare i conti con un imponente blitz delle forze dell’ordine. Nella serata di ieri, un’operazione congiunta ha visto la Polizia di Stato, supportata dalla Guardia di Finanza, Polizia Locale, Asl Napoli e Ispettorato del Lavoro, impegnata in un monitoraggio severo degli esercizi commerciali e dei luoghi di aggregazione.
Da San Martino a piazza Vanvitelli, passando per piazza Medaglie d’Oro e le affollate vie Scarlatti e Giordano, i controlli hanno interessato 15 locali, rivelando irregolarità significative. “Si è trattato di un’operazione necessaria per garantire sicurezza e legalità nella nostra zona”, ha commentato un agente presente.
Le ispezioni hanno portato a multe per oltre 13 mila euro, sanzionando tre esercizi per gravi carenze nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e per la mancata documentazione HACCP. Inoltre, durante i controlli, sono stati trovati tre lavoratori senza assunzione regolare, segno di irregolarità diffuse che preoccupano i residenti.
Parallelamente, le forze dell’ordine non si sono limitate ai controlli nei locali. Hanno intensificato il pattugliamento delle strade, identificando 72 persone e controllando 20 veicoli, con ben 20 violazioni al Codice della Strada rilevate. “La situazione nei locali è complessa e richiede attenzione costante”, spiegano le fonti investigative.
L’operazione, parte di un piano straordinario della Questura di Napoli, mira a dare una risposta a chi frequenta questi luoghi, sottolineando l’importanza della legalità e della sicurezza nella vita notturna. Intanto, tra i residenti, resta alta la tensione. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire l’effettivo impatto di questi controlli sulla qualità della vita del quartiere.
