Sulla statale Sorrentina, teatro di ripetuti incidenti gravi, si è tenuto un vertice dedicato alla sicurezza stradale. Alla riunione, convocata dal prefetto Michele di Bari a Palazzo di Governo a Napoli, hanno partecipato vari rappresentanti istituzionali, compresi sindaci e Forze dell’ordine, per affrontare le problematiche che affliggono la SS 145, in particolare l’incrocio verso Sorrento.
Durante l’incontro è emersa l’urgenza di valutare e implementare misure immediate per migliorare la sicurezza di questo tratto, considerato tra i più critici. È previsto un sopralluogo congiunto con Anas e Polizia Stradale per analizzare le criticità e trovare soluzioni efficaci già da domani mattina.
È stata sottolineata la necessità di migliorare la segnaletica orizzontale e verticale, specialmente nei punti in cui si sono verificati gli incidenti. Il potenziamento della raccolta di informazioni tramite i controlli delle Forze dell’ordine sulle aree più trafficate, soprattutto durante la stagione estiva, è parte integrante della strategia di sicurezza.
Il sistema Vergilius, attivato nella galleria Santa Maria di Pozzano, è già in funzione, imponendo un limite di velocità di 60 chilometri orari e una distanza di sicurezza di 100 metri tra i veicoli, come parte delle misure di prevenzione.
Il vertice ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione su queste zone e di accelerare gli interventi infrastrutturali programmati, con l’intento di ridurre il rischio per gli automobilisti e motociclisti lungo una delle strade più trafficare della penisola sorrentina. La sicurezza stradale resta una priorità fondamentale.
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