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Cronaca

Visita del Prefetto di Napoli alla control room interforze nella Terra dei Fuochi

Di La Redazione11 Agosto 2026 - 16:382 ore fa 2 min di lettura
Visita del Prefetto di Napoli alla control room interforze nella Terra dei Fuochi

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha visitato la control room interforze dedicata alla lotta contro i reati ambientali nella Terra dei Fuochi, un centro inaugurato a ottobre 2025 presso il Comando regione Carabinieri Forestali Campania. Questa struttura rappresenta un elemento cruciale per il monitoraggio e la gestione delle operazioni contro gli sversamenti e gli incendi illeciti di rifiuti.

Durante la sua visita, il Prefetto ha incontrato i vertici delle forze di polizia e dei vigili del fuoco attivi nella sala operativa, che opera 24 ore su 24. Questa sala integra una rete di immagini provenienti da droni e telecamere, permettendo interventi tempestivi. Erano presenti figure chiave come il Comandante dei Carabinieri Forestali, il Questore di Napoli e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza.

La control room è in fase di aggiornamento, grazie all’installazione di nuove postazioni operative e l’implementazione di tecnologie avanzate, incluso un ledwall ad alta definizione e sistemi di intelligenza artificiale, sostenuti anche dal Commissario Straordinario per la Terra dei Fuochi. Questi sviluppi hanno l’obiettivo di aumentare il livello di sorveglianza e la rapidità degli interventi sul territorio.

I dati delle operazioni nel 2026 rivelano un significativo incremento delle attività di contrasto: sono stati sequestrati quasi 450 siti produttivi, con circa 900 denunce e 52 arresti. Tra il 1° luglio e il 9 agosto 2026, ci sono stati 95 controlli, che hanno portato a 43 sequestri e 149 denunce, insieme a 2 arresti e sanzioni per oltre 700 mila euro.

Grazie a una pianificazione strategica e all’impegno della control room, si osserva una diminuzione del 15% negli incendi di rifiuti, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Dall’inizio dell’anno, la struttura ha gestito quasi 700 interventi, interfacciandosi con vari portali istituzionali e collaborando con le polizie locali, che ricevono finanziamenti ministeriali per rinforzare la loro attività.

Tra le operazioni più recenti, spiccano il pronto intervento a San Giuseppe Vesuviano per un incendio su un’isola ecologica, il sequestro di materiali combustibili in un campo nomadi a Giugliano, e la chiusura di una carrozzeria abusiva nella zona. Inoltre, la Polizia Metropolitana ha identificato tre siti irregolari per la lavorazione del ferro tra Pozzuoli e Piscinola.

Questi successi ribadiscono l’importanza della control room interforze come centro nevralgico nel modello integrato di prevenzione contro i crimini ambientali nella Terra dei Fuochi, allineato con le normative nazionali e regionali rivolte alla salvaguardia del territorio e della salute pubblica.