A Pozzuoli, proseguono spedite le verifiche strutturali sugli edifici danneggiati dal terremoto del 31 luglio. Ad oggi, i vigili del fuoco hanno effettuato lo sgombero di 199 edifici, coinvolgendo un totale di 974 unità abitative. A seguito dell’emergenza, il Comune ha emesso 153 ordinanze di sgombero o interdizione che riguardano 913 famiglie, per un numero complessivo di 2.387 persone.
Di queste, 2.260 hanno trovato sistemazione autonoma, mentre 127 sono ospitate in alberghi e 72 al Palatrincone. La gestione della situazione è coordinata dal Centro di coordinamento soccorsi, sotto la direzione del Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Questo ente collabora con la Protezione civile, i vigili del fuoco e le amministrazioni locali per garantire il monitoraggio continuo della situazione.
In aggiunta, è in programma una riunione focalizzata per discutere il futuro delle gallerie ferroviarie Camaldoli della Circumflegrea e Monte Olibano della Cumana, attualmente soggette a rallentamenti e sospensioni nei servizi. L’Ente Autonomo Volturno (Eav) sta accelerando i lavori con l’intento di ripristinare i collegamenti entro la seconda metà di settembre. Nel frattempo, i servizi di bus sostitutivi saranno mantenuti e, quando possibile, potenziati per assicurare la mobilità dei pendolari.
L’attenzione rimane alta per garantire sicurezza e assistenza alla popolazione, mentre le autorità lavorano attivamente per un ritorno alla normalità nell’area dei Campi Flegrei.
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