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Pozzuoli, il porto riapre dopo la protesta: attesa per l’incontro con il ministro Piantedosi

Di La Redazione4 Agosto 2026 - 14:322 ore fa 2 min di lettura
Pozzuoli, il porto riapre dopo la protesta: attesa per l’incontro con il ministro Piantedosi

Tensione a Pozzuoli oggi, quando un gruppo di cittadini ha bloccato l’accesso al porto, causando gravi disagi nei collegamenti marittimi con Ischia e Procida. La protesta, innescata dall’ultimo sciame sismico dovuto al bradisismo, è durata circa un’ora e si è placata solo dopo che i manifestanti hanno ricevuto la promessa di un incontro con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

La vicenda, emersa nelle prime ore del mattino, ha visto la presenza attiva delle forze di polizia, che hanno monitorato la situazione nell’area portuale. I residenti, preoccupati per l’andamento della crisi bradisismica che continua a interessare la zona, hanno chiesto chiarezza e interventi concreti. Secondo quanto si apprende, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha mediato con i rappresentanti dei manifestanti, sottolineando l’importanza di garantire la libera circolazione dei traghetti.

Dopo l’accordo per un incontro fissato per domani a Napoli, dove Piantedosi discuterà con i sindaci dell’area, i cittadini hanno cominciato a sciogliere il presidio, permettendo così la ripresa graduale dei trasporti. Tuttavia, la tensione permane: alcuni traghetti sono stati costretti a dirottare su Napoli, e altri hanno subito ritardi considerevoli.

“Ci siamo riuniti qui oggi per chiedere sicurezza e risposte. La situazione è critica e non possiamo più aspettare”, ha dichiarato uno dei manifestanti. La mobilitazione ha messo in evidenza la frustrazione di una comunità che, nonostante le rassicurazioni, teme per il proprio futuro.

Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per chiarire le misure da adottare e il percorso da intraprendere. Nel frattempo, nel quartiere, resta alta l’attenzione sul tema della sicurezza e sui risvolti che queste scosse possono avere sulle vite quotidiane degli abitanti.