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Napoli, raccolta differenziata oltre il 45%: Asia punta a nuovi traguardi entro il 2023

Di La Redazione4 Agosto 2026 - 19:361 ora fa 2 min di lettura
Napoli, raccolta differenziata oltre il 45%: Asia punta a nuovi traguardi entro il 2023

Napoli si prepara a una nuova era nella gestione dei rifiuti, con la raccolta differenziata che ha superato il 45%. Gli ultimi aggiornamenti sono emersi durante un incontro della commissione Ambiente e Mare, dove i vertici di Asìa hanno delineato strategie per potenziare il servizio di igiene urbana.

Stando a quanto si apprende, negli ultimi due anni la città ha registrato una crescita media di tre punti percentuali all’anno, un segnale positivo che punta a far crescere ulteriormente il tasso di differenziazione. Eppure, il cammino non è privo di ostacoli. Il 2026 ha già mostrato un rallentamento, dovuto in parte a complicazioni nazionali legate allo smaltimento della plastica.

Ma gli obiettivi di Asìa restano ambiziosi: si punta ad un incremento di 2,5 punti percentuali entro la fine dell’anno. Per farcela, l’azienda investirà nell’espansione della raccolta stradale e in un miglioramento del porta a porta, con nuovi automezzi che dovrebbero arrivare in autunno.

La situazione attuale presenta criticità, in particolare per il conferimento della plastica, un problema che ha afflitto molte aree italiane, costringendo Asìa a rivedere l’organizzazione dei servizi. Durante la riunione, è stato rassicurato che si stanno intraprendendo misure per riportare la normalità.

Paolo Stanganelli, direttore tecnico dell’azienda, ha dichiarato che quotidianamente via vengono realizzati circa 45 interventi di pulizia attorno ai punti di raccolta. “Non ci fermeremo qui, a settembre ci aspetta un ulteriore potenziamento del servizio”, ha annunciato.

Il nuovo amministratore unico, Ciro Accetta, ha parlato di un piano industriale in arrivo, previsto entro settembre, con l’ambizione di rendere Asìa più autonoma e trasparente. “Dobbiamo puntare a servizi che vanno oltre il semplice spazzamento”, ha detto, sottolineando la volontà di valorizzare il patrimonio aziendale e sviluppare nuove proposte.

Sul fronte del personale, Asìa vanta al momento 2.240 dipendenti, con un’attenzione particolare al ricambio generazionale: l’età media è scesa significativamente negli ultimi anni. Solo nel triennio 2022-2025, 1.058 nuovi operatori sono stati assunti, superando di gran lunga le previsioni iniziali.

Tuttavia, in commissione si è discusso anche della distribuzione del personale fra i vari distretti della città e della necessità di vedere questi progressi tradursi in risultati concreti per i napoletani. L’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santagada, ha ribadito che è fondamentale continuare su due fronti: garantire un futuro solido per Asìa e affrontare tempestivamente le emergenze quotidiane.

“Resta da capire come tradurre queste buone intenzioni in azioni concrete che la città possa percepire”, ha concluso il presidente della commissione, Carlo Migliaccio, lasciando aperta la questione su come evolverà il servizio di raccolta nei prossimi mesi.