Le iscrizioni per il servizio di refezione scolastica a Napoli si aprono con importanti novità per l’anno 2026/2027. I genitori dovranno affrontare una nuova procedura che prevede la scelta del regime alimentare per i propri figli già al momento dell’iscrizione.
Per la prima volta, ogni famiglia sarà chiamata a indicare il tipo di dieta da assegnare al bambino: si potrà optare per la dieta ordinaria, adatta a chi non ha particolari necessità, oppure per una dieta riservata a bambini con patologie, intolleranze alimentari o esigenze religiose. Inoltre, ci sarà la possibilità di scegliere una dieta personalizzata per casi specifici. Ogni alunno avrà diritto a un’unica categoria alimentare, ma il Comune assicura che durante l’anno sarà possibile apportare modifiche, mantenendo un tracciato delle variazioni.
Secondo quanto si apprende, tra le misure introdotte ci sono anche verifiche più stringenti sui dati forniti dalle famiglie. Palazzo San Giacomo ha stabilito accordi con l’Inps e l’Anagrafe nazionale della popolazione residente per controllare telematicamente la correttezza delle dichiarazioni Isee e l’eventuale accesso ai benefici della Legge 104/92.
Queste iniziative mirano a rendere più efficiente il sistema di iscrizione, garantendo che solo le famiglie con i requisiti corretti possano accedere al servizio di mensa scolastica. Molti genitori, però, si sono già mostrati preoccupati per la potenziale complessità della nuova procedura. “Speriamo che il Comune metta in atto un sistema che non complichi ulteriormente le cose”, commenta una madre di un bambino che frequenta la scuola primaria.
Restano ora da chiarire le modalità di attuazione dei controlli e l’impatto reale sulle famiglie napoletane che usufruiranno del servizio.
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