In prossimità della partita in programma allo stadio Diego Armando Maradona, emergono preoccupazioni riguardo alla mancanza di ordinanze operative chiare. Sebbene si sia svolto un incontro formale tra Comune, Questura, ASL e i gestori dell’impianto, l’assenza di documenti scritti mette a rischio la coordinazione necessaria per garantire la sicurezza durante l’evento.
Il tavolo tecnico ha permesso di discutere vari aspetti pratici, come la gestione del personale steward, i presidi sanitari e i compiti delle forze di polizia, ma senza atti ufficiali, la responsabilità operativa rischia di rimanere in un limbo. I residenti e i tifosi meritano di sapere chi è responsabile per ogni aspetto della sicurezza e a chi rivolgersi in caso di emergenze.
La necessità di avere ordinanze scritte non è solo una formalità burocratica: queste rappresentano impegni concreti e traduzioniche permettono di verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Senza di esse, rimangono in sospeso questioni fondamentali come l’elenco degli steward autorizzati, il numero e la posizione dei presidi sanitari e la distribuzione delle responsabilità tra polizia locale e forze di sicurezza privata.
Chiediamo dunque al Comune di Napoli e alla Questura di fornire entro 48 ore un documento formale che chiarisca ruoli e disposizioni operative prima dell’inizio della partita. Garantire trasparenza nelle misure di sicurezza non è una richiesta infondata, ma una esigenza imprescindibile per la sicurezza collettiva. I tifosi hanno il diritto di sapere che ci sono istruzioni e mandati chiari per il personale incaricato del loro controllo.