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Sicurezza per il match a Napoli: assente l’ordinanza, si attende la situazione definitiva

Il tavolo tecnico sulla sicurezza ha riunito istituzioni e organizzatori, ma l'assenza di ordinanze operative lascia senza disposizioni vincolanti steward, forze dell'ordine e 118. La città reclama trasparenza e tempi certi.

Di La Redazione22 Agosto 2026 - 09:045 ore fa 2 min di lettura
Sicurezza per il match a Napoli: assente l’ordinanza, si attende la situazione definitiva

Si è svolto un incontro significativo riguardante la sicurezza in vista del prossimo evento sportivo in città, ma le ordinanze operative che dovrebbero accompagnare questo tavolo tecnico non sono ancora state pubblicate. Questo solleva preoccupazioni tra chi si occupa della gestione dell’ordine pubblico e dei servizi di emergenza, dato che steward, forze dell’ordine e personale del 118 si trovano privi di linee guida vincolanti.

La differenza tra le decisioni discusse durante le riunioni e quelle formalizzate tramite un provvedimento scritto è cruciale. Le incontri servono a definire le misure di sicurezza, ma senza un atto ufficiale, queste rimangono semplici raccomandazioni e non obblighi concreti. Le ordinanze sono essenziali per fissare responsabilità, orari, percorsi e punti di accesso, così come i presidi medici necessari.

Per gli operatori, come steward e agenti di sicurezza, l’assenza di tali documenti genera confusione riguardo alle loro competenze e ai limiti di intervento. Anche le forze dell’ordine e il personale di emergenza attendono chiare direttive su come comportarsi in caso di necessità, inclusi i percorsi d’emergenza e i protocolli sanitari. Per i tifosi e i commercianti in prossimità degli impianti, la mancanza di informazioni chiare complica la gestione dei flussi di persone e delle eventuali emergenze.

Il tavolo tecnico rappresenta un passo importante, ma non può sostituire la necessità di documenti ufficiali. Nelle normali procedure, deve seguire una pubblicazione formale degli atti, come ordinanze comunali o note operative da parte della Questura, per garantire un’adeguata pianificazione. Fino a quando queste linee guida non saranno disponibili, chi lavora in prima linea continua a operare senza il supporto giuridico e pratico indispensabile per attuare le misure discusse.

Di conseguenza, rivolgiamo un appello chiaro alle autorità locali: Comune di Napoli, Questura e Prefettura, è fondamentale che le ordinanze concordate vengano rese pubbliche in tempi rapidi. Servirebbe una copia di questi atti per garantire a tutti gli attori coinvolti, dai steward alle forze dell’ordine, di conoscere gli obblighi reali e di stabilire responsabilità in caso di problematiche. La comunità, i tifosi e gli operatori auspicano regole chiare e praticabili: il tavolo è un passo positivo, ma la formalizzazione dei provvedimenti è ancora più essenziale.