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Campi Flegrei, attesa per le famiglie sgomberate: la Regione sospende i pagamenti dei canoni ACER

La misura annunciata dall'assessora regionale alla Casa attenua l'onere immediato, ma permangono dubbi pratici su procedure, retroattività e iter per ottenere l'esenzione.

Di La Redazione22 Agosto 2026 - 10:354 ore fa 2 min di lettura
Campi Flegrei, attesa per le famiglie sgomberate: la Regione sospende i pagamenti dei canoni ACER

La Regione Campania ha ufficialmente comunicato la sospensione del pagamento del canone per gli assegnatari dell’ACER le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili dopo gli sgomberi ai Campi Flegrei. Questa decisione, annunciata dall’assessora alla Casa, Claudia Pecoraro, intende sostenere le famiglie colpite da questa difficile situazione, offrendo loro un sollievo immédiato. La misura si rivela cruciale, poiché permette ai nuclei familiari di guadagnare tempo mentre cercano alternative abitative o aspettano accertamenti tecnici sulle loro condizioni.

Tuttavia, la sospensione non è priva di complessità. Coloro che intendono usufruire di questo provvedimento dovranno presentare una serie di documenti, tra cui il verbale di sgombero, un atto che certifichi l’inagibilità dell’alloggio e la documentazione che attesti l’assegnazione dell’alloggio ACER. Rimangono incertezze su ulteriori requisiti, come l’eventuale necessità di autocertificazioni, certificazioni sanitarie o attestazioni da parte dei servizi sociali del Comune, così come non è chiaro quale ente si occuperà dell’istruzione delle pratiche, se ACER, Comune o un apposito sportello regionale.

Un’altra questione da affrontare riguarda i tempi di applicazione della sospensione e la possibilità di retroattività. Non è specificato se la misura avrà effetto dai prossimi bollettini oppure se potrà andare a coprire anche le rate già versate. Le risposte a questi interrogativi sono fondamentali per sindaci, operatori sociali e assegnatari, che richiedono procedure chiare e moduli semplificati, visto che chi ha perso la casa vive in una situazione di crescente precarietà economica e logistica.

Nel frattempo, è consigliato a chiunque si trovi in questa situazione di conservare tutta la documentazione ricevuta durante lo sgombero, richiedere copia degli atti di inagibilità e tenere pronti i documenti d’identità e prove di assegnazione ACER. È opportuno contattare i servizi sociali del Comune e lo sportello ACER locale per ricevere indicazioni su come procedere con la richiesta. Sebbene la sospensione rappresenti un sollievo immediato dal punto di vista economico, non affronta le problematiche abitative a lungo termine e le incertezze nelle procedure, sottolineando la necessità di regolamenti chiari e di un supporto adeguato per coloro che si trovano in difficoltà.