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Castellammare, nuovo appello ai Commissari dopo il secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche

Di La Redazione21 Luglio 2026 - 21:0116 minuti fa 2 min di lettura
Castellammare, nuovo appello ai Commissari dopo il secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche

Castellammare di Stabia è nuovamente nell’occhio del ciclone per una crisi istituzionale senza precedenti. Dopo soli quattro anni, il Consiglio Comunale è stato sciolto per la seconda volta, a causa di presunti infiltrazioni camorristiche. Una notizia che colpisce duramente una città già provata, in cerca di un riscatto concreto da parte delle istituzioni.

A guidare questa fase delicata saranno i Commissari Prefettizi Dott. Dario Caputo, Dott.ssa Mara Moscato e Dott. Maurizio Vallone. La loro nomina, frutto di accertamenti effettuati dalla Prefettura, è stata confermata anche dal questore Agricola. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione iniziale, questo intervento si rende necessario per contrastare l’influenza della camorra su settori vitali della vita cittadina.

La paura è che, con il calare dell’attenzione mediatica, tutto possa tornare come prima. Politiche poco chiare e alleanze poco trasparenti rischiano di riemergere. Per questo, un gruppo di Democratici e Progressisti di Castellammare ha redatto una lettera aperta, lanciando un appello a non abbassare la guardia e a riflettere sugli errori del passato.

In questo contesto complesso, la città ha bisogno di un cambio di passo immediato. Tuttavia, ci sono anche segnali di speranza. Il recente ripristino della balneabilità del mare offre nuove prospettive di sviluppo economico e turistico. Inoltre, l’accesso ai fondi del PNRR e al Cis Pompei-Vesuvio rappresentano un’opportunità preziosa per modernizzare le infrastrutture, dall’ospedale alle zone industriali, fino alla riqualificazione urbana.

Un ulteriore alleato potrebbe arrivare dal Programma HO.P.E., promosso dalla Regione Campania, che ha stanziato 245 milioni di euro per il miglioramento dell’edilizia sociale e residenziale. Quartieri come Moscarella/Savorito e CMI potrebbero trarne vantaggio, avendo storicamente affrontato difficoltà abitative.

I firmatari della lettera sottolineano l’importanza di un incontro con i Commissari per presentare proposte concrete, mirando a coinvolgere la società civile, le associazioni e le parti sociali. Solo attraverso un progetto condiviso si potrà sperare in un rilancio duraturo, capace di unire la città e offrirle finalmente un futuro di speranza.

Nel mentre, resta alta l’attenzione tra i cittadini e il dubbio su come si evolverà questa situazione. La domanda ora è: Castellammare riuscirà a risollevarsi da questa spirale di instabilità?