Una serata di festa si è trasformata in un tragico incubo a Varcaturo, dove un giovane di 27 anni, Carmine Saccone, è morto improvvisamente nel parcheggio della discoteca Rama Beach. La scena di divertimento e spensieratezza si è messa a tinte cupe quando, intorno alle 4 del mattino, il giovane si è accasciato al suolo, lasciando i suoi amici sconvolti e in preda al panico.
Immediati i soccorsi: un’ambulanza e un’auto medicalizzata del 118, provenienti da Pozzuoli, sono arrivate sul posto, ma i tentativi di rianimare Carmine non hanno dato esito. Gli operatori sanitari hanno dovuto constatarne il decesso, avvenuto in circostanze che ora necessitano di chiarimenti.
Secondo quanto emerso dalle primissime indagini, la Procura ha disposto il sequestro della salma per effettuare un’accurata autopsia. Sarà questa a chiarire le cause del malore fatale e se ci siano responsabilità legate a quanto accaduto. La vittima risiedeva a Castello di Cisterna, ma la sua famiglia ha radici nel Casertano e anche in Veneto, dove vive il padre.
I Carabinieri sono attualmente al lavoro per ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto. In particolare, vogliono determinare se Carmine avesse consumato alcolici o se sia stata somministrata sostanza nel suo drink, mentre le testimonianze degli amici e del personale della discoteca sono già state raccolte. In un colpo, le immagini di una serata allegra sui social si sono trasformate in ricordi amari per gli amici che lo hanno visto ballare pochi istanti prima della tragedia.
La domanda che aleggia nel quartiere è inquietante: quali potrebbero essere le cause di un evento così drammatico e inaspettato? L’attenzione dei cittadini è palpabile e ci si interroga su una vicenda che spinge a riflettere sulla sicurezza nei locali notturni. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda.
