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Aggressione al Vecchio Pellegrini di Napoli: ferito un OSS durante il triage

Di La Redazione21 Luglio 2026 - 08:0713 minuti fa 2 min di lettura
Aggressione al Vecchio Pellegrini di Napoli: ferito un OSS durante il triage

Un nuovo episodio di violenza si è consumato all’interno di un pronto soccorso di Napoli, portando l’attenzione sulla sicurezza degli operatori sanitari. Questa volta è accaduto all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove un operatore socio-sanitario è stato colpito durante una normale attività di accoglienza per una paziente in difficoltà.

I fatti si sono svolti mentre l’operatore si avvicinava a un’auto per assistenza a una donna che, secondo i familiari, stava affrontando una crisi epilettica. Ma cosa è successo esattamente? La situazione si è rapidamente aggravata, con il familiare della paziente che ha aggredito l’operatore con schiaffi, per poi allontanarsi subito dopo, facendo perdere le proprie tracce.

Secondo quanto si apprende, l’operatore ha riportato lesioni che richiederanno almeno 30 giorni di guarigione, un’ulteriore evidenza di un fenomeno preoccupante che sta colpendo il settore sanitario. L’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, sempre in prima linea nel denunciare queste aggressioni, ha descritto l’atmosfera all’interno degli ospedali come “insostenibile”. “I colleghi sono esausti”, dichiarano, “e ogni giorno devono operare tra carenze organizzative e il costante rischio di aggressioni”.

Altro tema scottante è la sicurezza all’interno delle strutture. Nonostante la presenza di un presidio di polizia nell’ospedale, sembra che non sia sempre operativo o prontamente disponibile in caso di emergenza, una problematica che espone ulteriormente gli operatori a rischi di violenza.

Con l’aumento di tali episodi allarmanti, le prossime settimane potrebbero essere decisive per discutere proposte di sicurezza più efficaci. La comunità chiedeva già a gran voce un cambiamento, ma ora le domande si moltiplicano: come si può proteggere chi lavora per il bene della salute collettiva? E che fine ha fatto il rispetto per chi si dedica anima e corpo alla cura degli altri?