Boscoreale – Un anziana, ingannata al telefono, si è vista portare via non solo soldi, ma anche gioielli di valore. Questa tristissima vicenda si è svolta il 27 gennaio scorso, quando un ventunenne, spacciandosi per nipote, ha instaurato un copione criminale già tristemente noto. I Carabinieri della Stazione di Boscoreale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno arrestato il giovane, che ora si trova agli arresti domiciliari.
Secondo quanto si apprende, il raggiro è iniziato con una telefonata al numero fisso della vittima. Un complice, non ancora identificato, si è presentato come il nipote, raccontando di una somma di denaro necessaria per risolvere un’emergenza legata al figlio della donna. Per convincere l’anziana, ha fatto presente che un amico sarebbe passato a ritirare i soldi.
Approfittando dell’agitazione generata dalla telefonata, il ventunenne ha poi bussato alla porta della donna, presentandosi in modo rassicurante. Con una convinzione tale da indurre la vittima a dargli 1.000 euro in contante, ha continuato a insistere fino a ottenere anche diversi gioielli.
L’indagine ha visto un ruolo cruciale dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Incrociando i filmati con le testimonianze e la descrizione fornita dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere elementi significativi che hanno condotto all’arresto del giovane.
Ora, il ventunenne si trova agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico, mentre le indagini proseguono. La comunità di Boscoreale è in preoccupazione per questa escalation di truffe e l’attenzione resta alta. La domanda che molti si pongono è: come proteggere gli anziani da simili raggiri? Le prossime ore saranno decisive per capire se ci saranno ulteriori sviluppi in questa vicenda.

