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Goletta Verde in visita a Bagnoli: si punta a un modello di ecogiustizia nazionale

Di La Redazione21 Luglio 2026 - 18:3520 minuti fa 2 min di lettura
Goletta Verde in visita a Bagnoli: si punta a un modello di ecogiustizia nazionale

Un grande striscione srotolato tra le onde del mare di Napoli, “Bonificare per rigenerare. Ecogiustizia Subito!”, ha inaugurato una tappa significativa della Goletta Verde, accendendo i riflettori sulla bonifica di Bagnoli-Coroglio. Questo vasto Sito di Interesse Nazionale, ferito da decenni di industrializzazione intensiva, è ora al centro di un piano di rilancio destinato a culminare con l’America’s Cup del 2027, evento che promette di ridisegnare il volto del litorale partenopeo.

Attivisti ambientali e cittadini si sono uniti per fare il punto sulla situazione, effettuando un sopralluogo nei cantieri dedicati alla competizione velica. “Abbiamo toccato con mano il progresso dei lavori e apprezzato le garanzie ambientali”, ha spiegato un rappresentante di Legambiente. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, le operazioni si svolgono sotto l’osservazione della Prefettura di Napoli, che ha disposto ispezioni per verificare la regolarità delle imprese coinvolte. “Ogni cantiere deve essere un esempio di legalità”, hanno insistito gli ecologisti, auspicando risultati positivi.

Le sfide sono enormi: oltre 100.000 tonnellate di sedimenti da dragare. Durante il sopralluogo, i tecnici hanno spiegato che le navi specializzate muoveranno i materiali senza rifiuti pericolosi, garantendo che gli scavi rispettino il mare. “Le analisi preliminari hanno confermato la presenza di materiali naturali come sabbia e argilla, mentre sono state messe in atto misure per prevenire la torbidità” hanno affermato gli esperti. Le preoccupazioni però non mancano: i residenti temono che il processo di rigenerazione possa sfociare in speculazioni edilizie.

“Bagnoli deve diventare un modello di rinascita e green economy”, ha dichiarato Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania. Con l’America’s Cup a un passo, i timori di decisioni unilaterali si fanno sentire tra i cittadini. “Ci aspettiamo un uso equo delle aree riqualificate, senza compromessi che ledano il servizio ai residenti”, ha aggiunto Anna Savarese, evidenziando il cambiamento avvenuto negli ultimi cinque anni.

Intanto, la campagna estiva di Goletta Verde prosegue in Campania con eventi mirati, come la firma di un protocollo per il monitoraggio della legalità costiera e incontri con organizzazioni non governative. “La nostra lotta per la qualità delle acque non si ferma qui”, annunciano gli attivisti, mentre il quartiere attende un futuro incerto ma carico di potenzialità. Ma la domanda rimane: riuscirà Napoli a riscattare Bagnoli, o il rischio di una nuova stagione di degrado è ancora in agguato?