Una porzione del muro esterno di Castel Sant’Elmo, situato nel rione Vomero, è crollata nella mattinata di sabato, costringendo le autorità a chiudere temporaneamente il sito. Fortunatamente, il castello ha riaperto già oggi, sebbene sia stato predisposto un percorso alternativo per consentire l’accesso ai visitatori, rispettando gli orari consueti.
La situazione è stata oggetto di un sopralluogo congiunto, al quale hanno partecipato esperti del Comune di Napoli, della Regione Campania e dei Musei del Vomero. Durante questo incontro, è stata delineata una strategia d’intervento che prevede due azioni fondamentali: la messa in sicurezza delle aree compromesse dal crollo e il rapido ripristino di un accesso pedonale sicuro.
Per garantire una gestione efficace dei lavori, verrà istituito un tavolo tecnico che includerà la Soprintendenza e gli enti coinvolti, favorendo così un coordinamento tra Regione, Musei del Vomero e Comune di Napoli.
L’assessore regionale al Patrimonio, Enzo Cuomo, ha evidenziato l’importanza di una reazione immediata per tutelare la sicurezza del castello e ha sottolineato la necessità di un’analisi approfondita delle condizioni geologiche e geotecniche, affinché eventuali interventi strutturali possano rispettare l’integrità storica del monumento.