La situazione del trasporto pubblico non di linea a Napoli è sempre più critica a causa dei continui aumenti dei prezzi del carburante. Il Comitato Tassisti di Base ha inviato una lettera ai rappresentanti della Regione Campania, compresi l’assessore ai Trasporti Mario Casillo e l’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, oltre al prefetto Michele Di Bari, per esprimere preoccupazione riguardo alla sostenibilità del settore.
Nel documento, redatto dal portavoce Guido Savastano, si fa riferimento agli impegni presi durante il tavolo tecnico del 31 luglio, tenutosi in Prefettura. In quell’occasione, l’amministrazione si era dichiarata disponibile a considerare coperture economiche per supportare i tassisti, rinviando però le decisioni a settembre.
Impossibilità di adeguare le tariffe
La vertenza principale riguarda l’incapacità degli operatori di modificare le tariffe applicate, che sono fissate da enti regolatori. Per questa ragione, i tassisti subiscono interamente l’impatto degli aumenti del carburante, senza la possibilità di riflettere queste variazioni sui prezzi delle corse, che rimangono inalterati.
L’instabilità geopolitica mondiale contribuisce a creare fluttuazioni nei prezzi del petrolio, portando i guadagni del settore a livelli che molti definiscono insostenibili.
Richiesta di incontro urgente
Il sindacato ha quindi chiesto formalmente di programmare con urgenza l’incontro annunciato per settembre, per esaminare la situazione delle istanze regionali e valutare possibili misure di sostegno temporaneo. Nonostante la disponibilità a collaborare con le istituzioni attraverso proposte concrete, i tassisti avvertono che la tensione è alta: senza interventi decisi sui sussidi per il carburante, il rischio di conflitti e proteste nel settore della mobilità urbana è concreto.