L’ombra della truffa si allunga su Ischia, dove un’anziana coppia è stata vittima di un vile raggiro culminato in un’aggressione. È accaduto nei primi pomeriggi di lunedì, nel comune di Serrara Fontana, dove un 21enne di Napoli ha messo in atto un piano ben architettato, spacciandosi per carabiniere.
Con un’abilità disarmante, il giovane è riuscito a ingannare la donna di 80 anni e il marito di 93, convincendoli a cedere un pacco contenente 15mila euro. Questo “prestigio” si è rapidamente trasformato in violenza: temendo di essere smascherato, il truffatore ha strappato l’involucro dalle mani della malcapitata e ha spinto a terra l’anziano, tentato di difendere chiaramente la moglie.
Secondo quanto si apprende, dopo il brutto episodio, i due coniugi hanno avvisato le forze dell’ordine, fornendo un identikit dettagliato che ha spianato la strada a un’immediata caccia all’uomo. Le pattuglie disseminate sull’isola non hanno perso tempo: poco dopo, in prossimità del cimitero, il fuggitivo è stato avvistato e, nonostante il tentativo di fuga, è stato fermato dopo una breve colluttazione.
All’interno del suo zaino, gli agenti hanno rintracciato il bottino rubato, restituito in tempi record ai legittimi proprietari. Fortunatamente, il 93enne non ha subito ferite gravi, ma l’episodio ha sollevato un velo di preoccupazione tra i residenti: “Ci eravamo sempre sentiti al sicuro, ma adesso siamo tutti più vigili,” racconta un vicino, visibilmente scosso dalla vicenda.
L’arrestato dovrà ora affrontare gravi accuse, tra cui rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Questo episodio, tuttavia, mette in luce un fenomeno inquietante: quando il raggiro fallisce, spesso si ricorre alla violenza, colpendo le fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani.
Le forze dell’ordine hanno lanciato un appello alla cittadinanza, suggerendo di non aprire mai la porta a sconosciuti, verificare sempre l’identità di chi si presenta e prestare particolare attenzione a telefonate sospette. “È fondamentale creare una rete di vicinato attenta e collaborativa,” dicono.
Nel quartiere, la sensazione è che storie come questa possano ripetersi. Intanto, i cittadini attendono ulteriori sviluppi, consapevoli che la lotta contro le truffe e la tutela degli anziani deve continuare con determinazione.
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