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Matchday a Napoli a rischio: il vuoto operativo nelle ordinanze blocca tutto per dodici ore

A poche ore da una partita con forte richiamo di pubblico, le ordinanze matchday non risultano pubblicate in forma accessibile: steward, personale sanitario e forze dell'ordine restano senza disposizioni vincolanti. Chiediamo copia degli atti e una scadenza ufficiale entro le 12:00.

Di La Redazione28 Agosto 2026 - 09:0552 minuti fa 2 min di lettura
Matchday a Napoli a rischio: il vuoto operativo nelle ordinanze blocca tutto per dodici ore

La mancanza di ordinanze operative a Napoli solleva interrogativi sull’organizzazione per gli eventi sportivi. Comune e Questura hanno tempo fino a mezzogiorno di oggi per pubblicare i necessari atti ufficiali o spiegare l’assenza di disposizioni che regolano il lavoro di steward, soccorso e forze dell’ordine.

Con l’avvicinarsi delle partite e l’aumento dell’afflusso di cittadini, l’assenza di documenti chiari sta mettendo in difficoltà chi è responsabile della sicurezza sul campo. Diverse segnalazioni indicano che gli interessati faticano a reperire le informazioni fondamentali, come i percorsi suggeriti, le ordinanze sulla viabilità e i piani di sicurezza sanitaria, che non compaiono nei canali ufficiali in formati accessibili.

Questa situazione genera confusione per chi deve prendere decisioni cruciali in tempo reale. L’assenza di un chiaro provvedimento pone domande su chi debba gestire il posizionamento delle ambulanze o regolare i flussi di persone in prossimità dell’ingresso. Le decisioni operative necessitano di una base giuridica che possa essere seguita da tutti gli attori coinvolti.

Negli ultimi giorni sono emerse lamentele riguardo ai ritardi nella distribuzione degli allegati tecnici: documenti mancanti, file difficili da aprire e indicazioni fornite solo verbalmente hanno creato un vuoto operativo, potenzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica. Le ordinanze per il giorno della partita non devono essere considerate meri dettagli burocratici, ma strumenti essenziali per garantire un coordinamento efficace tra le autorità.

Pertanto, si chiede al Comune e alla Questura di Napoli di rendere pubblici tutti gli atti e i relativi allegati operativi entro le 12:00, includendo numero di protocollo e data. Se i documenti esistono ma non sono accessibili, va chiarito il perché; se non ci sono, è fondamentale indicare chi ha preso le decisioni e in base a quale normativa. La trasparenza è indispensabile: non è solo un bisogno di tifosi, ma una questione di ordine pubblico e responsabilità amministrativa.