Napoli – Un’indagine è stata avviata dalla procura di Napoli riguardo a una neonata, venuta al mondo il 11 maggio scorso presso il Secondo Policlinico, che presenta gravi problemi neurologici e a diversi organi. Il caso è emerso dopo complicazioni durante il parto, che hanno portato la piccola a essere ricoverata nella Terapia Intensiva neonatale.
La giovane madre, di appena 19 anni, ha richiesto assistenza alla fondazione Domenico Caliendo, creata per supportare le famiglie in difficoltà. Per tutelare i suoi diritti e quelli della figlia, si è avvalsa dell’assistenza legale dell’avvocato Francesco Petruzzi e del medico legale Luca Scognamiglio.
La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni colpose contro ignoti, assegnando il caso al sostituto procuratore Valentina Rametta, della sezione “Lavoro e Colpe Professionali” sotto la supervisione del procuratore aggiunto Antonio Ricci. Gli accertamenti diagnostici hanno rivelato un quadro clinico estremamente grave, con compromissioni neurologiche e a livello multiorgano, riducendo la condizione della bimba a uno stato vegetativo praticamente irreversibile.
Attualmente, la neonata è ricoverata presso l’ospedale Santobono, dove ha iniziato un programma assistenziale e terapeutico focalizzato sulle cure palliative. Questo approccio è orientato alla gestione del dolore, con una chiara rinuncia a interventi diagnostici o terapeutici considerati sproporzionati, in linea con la volontà della madre di mantenere la dignità della sua piccola e prevenire qualsiasi forma di accanimento terapeutico.