Home Cronaca Giugliano nel Vesuviano: cresce l’allerta dopo il terzo…
Cronaca

Giugliano nel Vesuviano: cresce l’allerta dopo il terzo assalto all’Ely Gas, avviate le indagini.

Di La Redazione28 Agosto 2026 - 07:163 ore fa 2 min di lettura
Giugliano nel Vesuviano: cresce l’allerta dopo il terzo assalto all’Ely Gas, avviate le indagini.

**Giugliano: Rapina al distributore Ely Gas, la terza in un anno**

Una serata di lavoro si è trasformata in un incubo per i dipendenti del distributore Ely Gas di Giugliano, dove martedì sera si è consumata l’ennesima rapina. Poco dopo le 21.30, tre uomini mascherati e armati di pistola hanno colpito il distributore, situato in via Oasi Sacro Cuore.

Il gruppo è arrivato a bordo di uno scooter Honda SH, e subito uno dei rapinatori ha minacciato i due dipendenti presenti, costringendoli a consegnare il denaro custodito. La tensione è aumentata quando uno dei lavoratori ha tentato di fuggire, ma è stato inseguito e costretto a restituire l’incasso, ammontante a circa 450 euro. I rapinatori sono poi svaniti nel nulla, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli agenti del Commissariato di Polizia hanno avviato le indagini sul caso, raccogliendo le testimonianze delle vittime e analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza. La videosorveglianza sarà decisiva per ricostruire il percorso dei ladri e verificare la presenza di eventuali complici.

Questa non è la prima volta che l’Ely Gas è nel mirino dei malviventi; infatti, è la terza rapina subita in un anno. L’ultimo episodio risale al 6 gennaio, quando quattro uomini, minacciando un dipendente con un’arma, portarono via circa 500 euro. Anche in quel caso, le registrazioni delle telecamere furono analizzate dalla Polizia.

L’uso dello scooter per questa rapina rappresenta una novità rispetto ai raid precedenti, rendendo praticamente impossibile l’intercettazione della fuga. Gli inquirenti sono al lavoro per verificare se ci siano elementi in comune tra le varie incursioni e per stabilire se le bande possano aver preso di mira il distributore come un bersaglio vulnerabile.

Infine, il contesto in cui si è verificato il colpo non è nuovo: già in passato nella zona si erano registrati attacchi simili. Uno degli episodi avvenuto nel febbraio 2022 ha visto tre giovani arrivare in scooter per rapinare un altro distributore. Anche se non collegabile alla rapina di martedì, dimostra quanto questi luoghi, in particolare nelle ore serali, siano esposti a furti e aggressioni.

Attualmente, le forze dell’ordine sono concentrate sulla raccolta di dettagli e informazioni per risalire ai responsabili, nella speranza di evitare che simili episodi si ripetano.