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Campi Flegrei, il Consiglio regionale promuove il rafforzamento del decreto invece dello stato di emergenza

Di La Redazione27 Agosto 2026 - 18:441 ora fa 2 min di lettura
Campi Flegrei, il Consiglio regionale promuove il rafforzamento del decreto invece dello stato di emergenza

Il Consiglio regionale della Campania ha recentemente approvato una risoluzione importante riguardante i Campi Flegrei, sostenuta dalla maggioranza di centrosinistra, mentre è stata respinta la proposta del centrodestra che chiedeva al presidente Roberto Fico di richiedere formalmente al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza. La votazione è avvenuta al termine di una seduta monotematica, dedicata al terremoto del 31 luglio 2026, convocata per volontà delle opposizioni e presieduta da Massimiliano Manfredi.

Il documento approvato impegna il presidente della Giunta regionale a intervenire nella fase di conversione del decreto legge 144 del 7 agosto 2026, richiedendo correzioni e potenziamenti alle misure governo. Tra le istanze primarie vi è la richiesta di reintrodurre la sospensione di tributi e finanziamenti per cittadini e aziende colpiti dal sisma. Si chiede anche di estendere il congelamento dei pagamenti ai Comuni interessati dagli effetti bradisismici.

Le priorità per l’intervento includono l’incremento dei contributi per le attività economiche danneggiate e la creazione di un fondo di garanzia per facilitare l’accesso al credito. Un’altra questione cruciale riguarda l’uniformità edilizia, per la quale si richiede una normativa specifica per affrontare le difformità non strutturali che ostacolano l’accesso ai contributi per la sicurezza sismica.

Inoltre, nel documento viene richiesto sostegno per la locazione degli sfollati non adeguatamente supportati. Il Consiglio ha sottolineato la necessità di potenziare i servizi locali, richiedendo la stabilizzazione del personale straordinario assunto per gestire la crisi.

Un’altra proposta avanzata dalla maggioranza consiste nella creazione di un tavolo permanente tra Regione, Dipartimento della Protezione Civile e i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Napoli e Monte di Procida, per monitorare l’attuazione delle misure e la gestione dei fondi. Sebbene il riconoscimento dello stato di emergenza non sia stato escluso, la valutazione di ulteriori strumenti straordinari sarà posticipata, in attesa di verificare l’efficacia delle misure nazionali già adottate.

Infine, la risoluzione del centrodestra, che invitava Roberto Fico ad attivarsi per una richiesta tempestiva di stato di emergenza, è stata bocciata. La maggioranza ha optato per una strategia volta principalmente a correggere il decreto legge in corso, prima di esaminare l’efficacia delle misure attuate e delle risorse disponibili.