Andrea Mazzucchi è stato eletto nuovo rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con effetto a partire dal primo settembre 2026. La decisione è stata presa lo scorso luglio, con Mazzucchi che ha ottenuto un ampio consenso all’interno della comunità accademica. Succede a Matteo Lorito, il cui mandato è stato anticipato per via di un nuovo incarico presso l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur). Fino al 31 agosto, il suo ruolo è stato coperto ad interim dalla professoressa Angela Zampella.
Nato nel 1966 e professore di Filologia della letteratura italiana, Mazzucchi ha una lunga carriera accademica alle spalle, molteplici pubblicazioni e è considerato un esperto riconosciuto nel campo della letteratura medievale italiana e di Dante. La sua esperienza include ruoli significativi nel Dipartimento di Studi Umanistici e nella presidenza della Scuola di Scienze Umane e Sociali.
Con una visione incentrata sulla competitività e inclusività, il nuovo rettore si impegna a valorizzare ciascun membro della comunità universitaria, ponendo particolarmente l’accento sull’esperienza studentesca. Tra gli obiettivi principali del suo mandato figurano il potenziamento della qualità didattica e della ricerca, l’incentivazione della partecipazione a bandi competitivi per finanziamenti, e la promozione di collaborazioni interdisciplinari e internazionali. Mazzucchi aspira a creare un Ateneo non solo come luogo di formazione, ma come autentico centro di conoscenza, libertà e democrazia.
Questo insediamento segna un momento significativo per l’ateneo, riportando alla sua guida un umanista dopo oltre vent’anni. Tale scelta evidenzia un rinnovato interesse verso le discipline umanistiche, ritenute fondamentali per la riflessione critica e la progettazione di un futuro condiviso.