Un vasto terreno agricolo situato a Soccavo, un quartiere nella periferia di Napoli, è stato recentemente sequestrato dalla Polizia Locale per essere stato trasformato illegalmente in un’area destinata alla vendita di auto usate. L’operazione è scaturita da una segnalazione del proprietario del fondo, che ha allertato l’Unità operativa Tutela Edilizia e Patrimonio.
Secondo gli agenti, la modifica della destinazione d’uso del terreno è avvenuta tramite il disboscamento della vegetazione, seguito da un rivestimento con ghiaia, che ha reso l’area praticabile per veicoli. In questo modo, un terreno originariamente adibito all’agricoltura è stato convertito in un vero e proprio piazzale commerciale, senza alcuna autorizzazione necessaria.
Le irregolarità constatate
Le indagini, effettuate su mandato della Procura di Napoli, hanno rivelato una serie di violazioni oltre all’abuso edilizio. Gli agenti hanno denunciato i responsabili per l’occupazione abusiva del fondo, l’allaccio illecito alle utenze e la mancanza di documentazione per la gestione dei rifiuti generati nell’area.
Questo scenario evidenzia un’attività commerciale del tutto irregolare, con implicazioni potenzialmente dannose per l’ambiente, legate allo smaltimento dei materiali di scarto. L’operazione della Polizia, avviata in seguito alla segnalazione del proprietario, non si conclude con il solo sequestro del terreno. Nelle prossime settimane, saranno svolti ulteriori accertamenti sui veicoli presenti nell’area per determinarne la provenienza e la legalità della loro presenza in un contesto di vendita.
Un aspetto critico rimane quello di chiarire chi fosse il gestore dell’attività abusiva e da quanto tempo il terreno fosse adibito a scopi non consentiti. La questione solleva interrogativi seri non solo sulla gestione del terreno, ma anche sulla sicurezza e sulla regolarità delle attività commerciali nella zona.