Arrestato ai Quartieri Spagnoli: Salvatore Spagnuolo bloccato con due pistole

Arrestato ai Quartieri Spagnoli: Salvatore Spagnuolo bloccato con due pistole

Napoli – Non si ferma l’offensiva dello Stato nel cuore pulsante e ferito dei Quartieri Spagnoli. Sotto il peso di una faida che torna a soffiare prepotente tra i vicoli, la Polizia di Stato ha lanciato un nuovo “assedio” tattico.

L’ultima operazione ha portato a un arresto: il 25enne Salvatore Spagnuolo, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, è finito in manette grazie alla Sezione Investigativa del Commissariato Montecalvario. “La nostra presenza qui è fondamentale per riportare la calma”, ha dichiarato un agente coinvolto nell’operazione.

L’azione è scattata nella serata di venerdì, in un clima di tensione che avvolge la zona ormai da settimane. Durante un controllo in via Lungo Gelso, gli agenti hanno intercettato un Honda SH 300. Sulla sella, assieme a Spagnuolo, viaggiava un complice, Eduardo Vitagliano, anch’egli già noto alle forze dell’ordine.

L’insofferenza dei due durante il controllo ha destato i sospetti degli agenti. Nel vano sottosella dello scooter, è apparsa subito una sorpresa: quattro cartucce calibro 6,35. Ma il vero colpo si è avuto con la perquisizione a casa di Spagnuolo. Nascosta in un divano, la Polizia ha scoperto una pistola Bruni con matricola abrasa, modificata con una canna artigianale e carica di cinque proiettili.

Insieme all’arma, è stata confiscata anche una replica Glock, priva del tappo rosso. Per Spagnuolo, si sono spalancate le porte del carcere con l’accusa di porto e detenzione di armi clandestine.

Resta da chiarire la posizione di Vitagliano. Trovato in possesso di due radio ricetrasmittenti, gli investigatori sospettano potessero servire per monitorare gli spostamenti delle pattuglie, fungendo da “sistema di allerta” per il clan. Un’ombra inquietante si allunga su questi vicoli.

Questo intervento si inserisce in una strategia di contrasto a lungo termine. Dopo l’agguato fallito in piazza Carolina a dicembre e le recenti “stese” che hanno terrorizzato il Pallonetto di Santa Lucia e Montecalvario, la pressione tra i vicoli non accenna a diminuire. La battaglia contro la malavita continua, ma la domanda rimane: quale sarà il prossimo passo per riappropriarsi della calma in un quartiere dove il rumore degli spari sembra non fermarsi mai?

Secondigliano in allerta: arrestati pusher e vedetta nel fortino degli scissionisti

Secondigliano in allerta: arrestati pusher e vedetta nel fortino degli scissionisti