NAPOLI – Il centro di Napoli si trova nel mirino della lotta all’abbandono dei rifiuti e al conferimento irregolare. Dall’inizio dell’anno, gli ispettori ambientali di Asia Napoli hanno già emesso 1.883 verbali, sanzionando trasgressori per un importo complessivo di 262.893 euro. Una cifra che racconta di un problema serio e persistente, che sa di inciviltà e di scarsa attenzione all’ambiente.
Le operazioni di controllo, guidate dall’Unità Operativa Investigativa Ambientale della Polizia Municipale, si sono concentrate su vie celebri come Toledo e Montecalvario. Le ultime ispezioni a via Oberdan hanno portato a due violazioni, per sanzioni immediate di 300 euro, viste le irregolarità riscontrate in questo snodo vitale della città.
Recenti controlli hanno rivelato un quadro preoccupante. Diverse strutture ricettive e attività commerciali lungo via Toledo sono state trovate in violazione delle normative sulla raccolta differenziata. Solo nell’ultima settimana, sono stati effettuati 80 controlli, evidenziando numerose irregolarità, come l’esposizione di contenitori fuori dagli orari consentiti e il deposito sbagliato di materiali classificati come rifiuti speciali.
“I controlli sul territorio portati avanti dagli Ispettori di ASIA, in sinergia col Comune e la Polizia Municipale, rappresentano un’azione costante di tutela del decoro urbano”, ha commentato l’assessore al Verde e alla Salute Pubblica, Vincenzo Santagada. Promuovere la sensibilizzazione tra i cittadini e le attività commerciali è un passo fondamentale per una maggiore responsabilità nella gestione dei rifiuti.
Sulla stessa lunghezza d’onda, Ciro Accetta, amministratore unico di Asia Napoli, sottolinea come queste verifiche siano essenziali. “Affermano un principio di equità verso chi si impegna nel rispetto delle regole,” ha dichiarato, richiamando l’importanza della collaborazione collettiva per il decoro cittadino.
Obiettivo dei controlli rimane chiaro: combattere i comportamenti scorretti che minacciano la qualità della raccolta differenziata e il decoro delle zone affollate. Ma la domanda persiste: basteranno queste misure a cambiare la mentalità di chi ignora le regole e saccheggia la bellezza di Napoli?