Un giovane napoletano, ricercato dalla giustizia per colpi su anziani, è stato arrestato nel centro di Viareggio. Il 27enne, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma, è accusato di una serie di estorsioni e truffe, perpetrate soprattutto contro persone vulnerabili.
Il fermo è avvenuto in viale Regina Margherita, dove l’uomo si trovava in compagnia della famiglia. I carabinieri lo hanno rintracciato dopo un lungo lavoro investigativo, nel quale ha cercato di camuffare la propria identità, fornendo dati non veritieri. “Abbiamo operato con grande cautela e determinazione – spiegano i militari – per catturarlo e riportarlo di fronte alla giustizia”. Una volta identificato, è stato trasferito nel carcere di Lucca.
L’inchiesta è partita da una denuncia presentata nel 2023 da un’anziana di 81 anni ad Ostia Antica. La donna, raggirata con il classico schema del “finto nipote”, aveva consegnato 14mila euro e 200 grammi di oro a sedicenti operatori postali. I carabinieri, sulle tracce del “telefonista” protagonista di questo raggiro, hanno scoperto un vero e proprio sistema di estorsione che colpiva anziani ignari in tutto il Lazio, in Toscana e in Campania.
Gli investigatori hanno contato 42 episodi di truffa, colpendo target fra i 54 e i 96 anni. Le truffe si sono registrate in città come Roma, Salerno, Cava de’ Tirreni e Meta di Sorrento, accumulando un valore di oltre 300mila euro tra denaro e beni sottratti.
Durante le indagini, già tre complici erano stati arrestati in flagranza, rintracciati mentre prelevavano contante dai raggirati. Dalla casa del 27enne a Napoli erano stati sequestrati, tra l’altro, elenchi telefonici, dispositivi elettronici e 10mila euro in contante. La sua fuga durava dal momento dell’emissione della misura cautelare, ma i carabinieri non si sono arresi, avviando un’accurata analisi dei suoi movimenti online e mettendo in atto pedinamenti.
“Rimaniamo in allerta. È fondamentale salvaguardare la sicurezza dei nostri anziani e prevenire ulteriori raggiri”, avvertono le forze dell’ordine. Gli sviluppi restano incerti: quanti altri membri dell’organizzazione sono ancora in libertà?