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Coroglio, operazione contro l’abusivismo: sgomberati lidi e sequestrata attrezzatura in area inquinata

Di La Redazione24 Luglio 2026 - 23:322 ore fa 2 min di lettura
Coroglio, operazione contro l’abusivismo: sgomberati lidi e sequestrata attrezzatura in area inquinata

Napoli – La lotta all’abusivismo sul litorale di Coroglio ha raggiunto un punto critico. Questa mattina, una massiccia operazione di polizia marittima ha portato al smantellamento di due stabilimenti balneari privi di autorizzazione, un intervento che ha destato l’attenzione dei residenti. Gli agenti, operando congiuntamente con il Commissariato di Polizia di Stato di Bagnoli, hanno sequestrato un’area demaniale di circa 2.000 metri quadrati, confiscando 80 ombrelloni e 57 lettini.

L’azione della polizia è stata il culmine di un’indagine innescata da segnalazioni di cittadini. Da diversi giorni, bagnanti della zona avevano denunciato episodi di intimidazione da parte dei gestori degli stabilimenti abusivi, che costringevano chiunque tentasse di occupare la spiaggia libera a ritirarsi. “Abbiamo assistito a scene di paura e caos, quando i gestori hanno minacciato chi provava a sistemarsi all’ombra degli ombrelloni,” racconta un testimone.

L’operazione è stata anticipata da un sopralluogo del deputato di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, il quale, accompagnato da altri attivisti, ha verificato lo stato delle cose sul posto. Alla vista della delegazione, i gestori degli stabilimenti sono fuggiti, lasciando dietro di sé una baracca improvvisata, completa di frigoriferi carichi di bevande pronte per la vendita. “È inaccettabile che in un’area formale interdetta alla balneazione si continui a sfruttare il suolo pubblico in questo modo,” ha commentato Borrelli, evidenziando i rischi per la salute pubblica legati a un’attività di questo tipo.

Secondo quanto si apprende, il tratto di costa in questione è stato dichiarato non fruibile a causa di alti livelli di inquinamento. Un aspetto che solleva ulteriori preoccupazioni tra i residenti che temono per la loro sicurezza. “La situazione ha creato molta preoccupazione nella zona,” ammettono alcuni cittadini, stanchi di vivere in un contesto di illegalità che non solo infrange le regole, ma mette a rischio la comunità.

La vicenda è destinata a generare discussione, mentre i residenti attendono di capire quali misure verranno prese per garantire che la sicurezza e il rispetto delle regole siano finalmente ristabiliti. Resta da vedere come le autorità locali risponderanno a questa sfida e se ci saranno sviluppi nei giorni a venire.