Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha indetto un incontro il 13 agosto con l’intento di affrontare l’emergenza abitativa risultante dagli sgomberi nelle aree colpite dal fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei. La riunione ha visto la partecipazione di rappresentanti della Regione Campania, dei Comuni coinvolti, della Città Metropolitana, e di diverse organizzazioni, tra cui la Diocesi di Pozzuoli e la Croce Rossa.
L’assegnazione di soluzioni abitative per le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni è stata la priorità discussa, con un focus particolare sulla locazione di immobili sfitti nella zona. Una delle proposte maggiormente evidenziate è stata l’introduzione di contratti a canone concordato, miranti a soddisfare le esigenze economiche delle famiglie sfollate e al contempo incentivare i proprietari con vantaggi fiscali, come agevolazioni sull’IMU.
Durante l’incontro, è emersa anche la necessità di migliorare la cooperazione tra agenzie immobiliari e proprietari, per facilitare l’affitto degli immobili disponibili. Un punto cruciale affrontato è stato il contrasto contro eventuali azioni speculative e atti di sciacallaggio. In questo contesto, è stata sollecitata una maggiore sinergia tra le istituzioni e le forze dell’ordine per prevenire occupazioni abusive di abitazioni tanto private quanto pubbliche.
Tutti i presenti hanno confermato il loro impegno a continuare il dialogo interistituzionale, sottolineando l’importanza di risposte rapide e concrete alle necessità delle famiglie sfollate. Un coordinamento costante e misure mirate sono stati considerati fondamentali per gestire un’emergenza che ha ripercussioni dirette sulla stabilità sociale e abitativa della comunità flegrea.
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