Nel quartiere Vomero controlli serrati su locali e movida, con sanzioni per violazioni igienico-sanitarie e mancata emissione di scontrini.
Un forte dispositivo di sicurezza ha fatto scattare controlli straordinari nel quartiere Vomero di Napoli, nella serata di ieri. Le forze dell’ordine, unite in una operazione coordinata dalla Questura, hanno setacciato le aree più frequentate della movida, come piazza Vanvitelli e le vie Giordano e Scarlatti, per garantire il rispetto delle normative.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, sono state identificate 50 persone e analizzati 35 veicoli, con 5 sanzioni elevate per infrazioni al Codice della Strada. Ma i veri protagonisti sono stati i locali: ben 10 esercizi commerciali sono stati ispezionati e tre di essi hanno mostrato gravi irregolarità, tra cui la mancanza di schede HACCP e carenze nelle condizioni igienico-sanitarie.
“Abbiamo visto agenti ovunque, c’era un gran fermento”, racconta un residente della zona, sottolineando l’attenzione pubblica rivolta a queste operazioni di controllo. La sicurezza alimentare e fiscale è stata al centro dell’iniziativa, con sanzioni totali che hanno superato i 3.000 euro.
La Questura di Napoli ha annunciato l’intenzione di continuare su questa strada, monitorando costantemente le aree a forte afflusso, soprattutto in vista dell’estate e dell’aumento della frequentazione turistica. Il Vomero, che sfoggia vivacità e allure per residenti e visitatori, non è mai stato così sotto i riflettori.
Con la stagione estiva alle porte, sono attesi ulteriori controlli e ispezioni. La domanda ora resta aperta: riusciranno le forze dell’ordine a mantenere alti i livelli di sicurezza in un’area così animata e ambita?
