Un’aggressione avvenuta all’ospedale Santo Stefano di Prato ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un agente della Polizia Penitenziaria, in servizio presso “La Dogaia”. L’ufficiale è sospettato di tentato omicidio dopo che un detenuto, di origine magrebina, è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di domenica 16 agosto durante una tentata evasione.
La situazione è iniziata quando il detenuto è stato sorpreso mentre stava cercando di introdurre sostanze stupefacenti all’interno del carcere. Durante l’inseguimento, il giovane è caduto e ha subito alcune lesioni, il che ha richiesto il suo trasferimento urgente al pronto soccorso.
Una volta arrivato in ospedale, il detenuto, ancora ammanettato, ha tentato di fuggire. Dopo essersi impossessato di un estintore e aver creato confusione nella zona triage, ha cercato di scappare verso l’uscita. Gli agenti di scorta hanno reagito immediatamente, intimando l’alt. Durante la concitata sequenza, sono stati esplosi tre colpi di pistola; di questi, uno ha colpito il fuggitivo alla gamba, fermando la sua corsa.
L’incidente ha richiesto la chiusura temporanea del pronto soccorso, costringendo l’ambulanza a deviare le emergenze verso strutture sanitarie di Firenze e Pistoia. Nelle prossime ore, l’agente verrà interrogato dai magistrati per fornire chiarimenti sulla dinamica dell’evento, con il supporto del suo avvocato difensore.
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