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Sequestrati droga e cellulare a Secondigliano, rinvenuti all’interno di un penitenziario

Di La Redazione17 Agosto 2026 - 10:331 ora fa 2 min di lettura
Sequestrati droga e cellulare a Secondigliano, rinvenuti all’interno di un penitenziario

Durante un controllo notturno presso il carcere di Secondigliano, gli agenti di polizia penitenziaria hanno scoperto un significativo quantitativo di droga e un telefono cellulare, occultati nel corpo di un detenuto del reparto “Adriatico”. Sono stati sequestrati 13 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish, oltre a un cellulare con scheda e caricabatterie, tutti accuratamente imballati.

Questa operazione evidenzia le sfide crescenti legate alla stagione estiva e alla scarsità di personale, fattori che complicano la sorveglianza e la prevenzione contro l’introduzione di materiali proibiti all’interno della struttura carceraria. Vincenzo Palmieri, segretario regionale dell’OSAPP Campania, ha lodato l’efficienza e la rapidità degli agenti nel contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e l’uso illegittimo di dispositivi di comunicazione nelle carceri.

Palmieri ha anche segnalato che i detenuti stanno iniziando a utilizzare droni come un nuovo metodo per superare i controlli, tuttavia, ha concesso che il personale di Secondigliano ha dimostrato di essere in grado di affrontare queste nuove sfide. Nonostante ciò, il segretario ha reiterato l’urgenza di investimenti in tecnologie avanzate e metri di sicurezza per migliorare l’efficacia delle operazioni di controllo.

In chiusura, Palmieri ha messo in luce la problematica della carenza di risorse umane, che compromette non solo la sicurezza ma anche il trattamento dei detenuti rispettosi delle regole, facilitando indirettamente i traffici illeciti orchestrati dalla criminalità organizzata esterna. L’operazione ha ricevuto un riconoscimento speciale per l’ispettore di sorveglianza e tutti gli agenti coinvolti.

L’episodio di Secondigliano riporta alla luce le difficoltà nella gestione carceraria in condizioni di budget limitato, evidenziando la necessità urgente di risposte concrete per garantire la legalità e la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari in Campania.